12 ottobre 2015 | 18:30

Turbativa d’asta sui diritti tv: la Procura indaga Bogarelli di Infront. Arrestato Baroni, consulente anche di Mr.Bee

Un’altra scossa nel mondo del calcio e c’è da vedere se diventerà un vero e proprio terremoto. Scrive così oggi Il Messaggero parlando della decisione di Giuseppe Gennari, giudice per le indagini preliminari di Milano, di disporre l’arresto per il fiscalista italiano residente in Svizzera Andrea Baroni.

Marco Bogarelli, presidente di Infront Italy (foto Sporteconomy)

Marco Bogarelli, presidente di Infront Italy (foto Sporteconomy)

L’accusa, spiega il quotidioano, è di quelle importanti: associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio. Ma quale sarebbe il legame con il calcio? Baroni è socio della Tax and finance, la società al centro di tutta questa vicenda. Secondo gli inquirenti, tra i suoi clienti, ci sarebbero società come la Infront Italia di Marco Bogarelli, advisor della Lega serie A nella vendita dei diritti tv, e nomi come quello di Bee Taechaubol, il broker thailandese in trattative con Berlusconi per rilevare il 48% del Milan.

L’indagine della procura di Milano ipotizza che Baroni sia il regista di una serie di fondi esteri: di qui il reato di riciclaggio. Alcuni dei quali sono riconducibili a Infront e il presidente Bogarelli risulta tra gli indagati. L’ipotesi della procura è che i dirigenti di Infront abbiano “turbato il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto dei bandi”, per la vendita dei diritti tv per il triennio 2015-2018. Dunque, conclude il quotidiano, non solo avrebbero “turbato il corretto e imparziale svolgimento delle gare al fine di condizionare le modalità di scelta violando i canoni di trasparenza e leale correttezza”.