12 ottobre 2015 | 16:16

Ad Agon Channel si è spenta la luce. La società elettrica di Tirana interrompe l’erogazione per bollette non pagate. Durissima reazione di Francesco Becchetti

Poco dopo l’alba del 10 ottobre – particolare non secondario trattandosi di Agon channel, agon in albanese significa alba – è stata spenta la luce negli studi di Tirana della tv fondata dall’imprenditore italiano Francesco Becchetti. Ufficialmente la decisione è stata presa dalla società elettrica locale a causa delle bollette non pagate dall’emittente.

Il canale albanese non è più nelle condizioni di trasmettere, a meno che la disposizione non rientri. Quello italiano continuerà, visto che c’è una redazione con sede a Roma perfettamente operativa (Agon channel va sul canale 33 del digitale terrestre).

L’editore ha reagito all’oscuramento della sua tv a Tirana con un durissimo comunicato, in cui viene attaccato il governo albanese e con cui contesta la legittimità della decisione adottata. Francesco Becchetti è stato raggiunto nel giugno scorso da un mandato di arresto per riciclaggio e falso in documentazione emesso dalla procura di Tirana. In seguito a questo provvedimento – rispetto al quale Becchetti, che vive a Londra, ha sempre proclamato la sua innocenza- sono stati bloccati i conti albanesi delle sue società, motivo per cui non ha potuto pagare gli stipendi e anche le contestate bollette.

Francesco Becchetti

Francesco Becchetti, proprietario di Agon Channel (foto Olycom)