12 ottobre 2015 | 12:31

Multitasking, in diretta, con il tasto ‘compra ora’: i trend delle piattaforme social per il 2016

“Preparatevi ai cambiamenti e colpite a cazzotti i vostri competitori. Sarete premiati con maggiore visibilità e reputazione”. è questo il consiglio che Jayson DeMers dà, su Forbes, a chi si occupa di programmare, sviluppare – o fondare – piattaforme social, vecchie e nuove. Vede cambiamenti nel futuro, trainati dai giganti Facebook e Twitter. Il sito Social Media Today ha riassunto i trend evidenziati da DeMers per il 2016 in sette punti.

Jayson DeMers, giornalista di Forbes (foto da Twitter)

1. Aggiornamenti in tempo reale. Contributi audio-visivi saranno sempre più immediati. Come Instagram permette di scattare e postare immediatamente, così Periscope ha inaugurato i video live su social. Non ci sarà più bisogno di aspettare per poter caricare filmati sul web.

2. Il tasto ‘compra ora’. È già disponibile su Twitter, così come su Pinterest. Facebook ci sta pensando. “Instagram non è lontano dall’adottarlo e immagino che seguiranno il trend anche altre piattaforme” scrive DeMers. “Per la fine del 2016, i più grandi brand che investono sui social penseranno a una qualche forma di pulsante per l’ecommerce, come un naturale elemento delle campagne pubblicitarie”.

3. App che fanno tutto. “Facebook è il re dell’aggiunta di nuove funzionalità” spiega De Mars. “Negli anni passati, hanno creato gli Instant Article (per pubblicare), un motore di ricerca inserito nel post (per cercare gli articoli a cui ci si riferisce), e video che partono automaticamente quando visualizzati sulla homepage”. Le altre piattaforme stanno inseguendo Zuckerberg, così che gli utenti non debbano mai lasciare l’app.

4. Nuovi strumenti editoriali. Si possono pubblicare articoli su Facebook senza bisogno di link a fonti esterne. Anche su Linkedin c’è la possibilità di fare la stessa cosa. DeMers immagina che i social sognino sistemi di pubblicazione ancora più sofisticati per aziende e organizzazioni.

5. I problemi di privacy aumenteranno. Ci sono state delle serie violazioni nella sicurezza dei social network quest’anno. “Facebook sta introducendo nuovi strumenti per migliorare la privacy per i suoi utenti, ed è intelligente a farlo, perchè le tensioni continuano ad aumentare, e solo le piattaforme possono offrire un miglior grado di sicurezza”, commenta DeMers.

6. Portata meno organica. Facebook è stato il primo a diminuire il potere dei brand sulla homepage. Non più lanci liberi: bisogna comprare spazi pubblicitari. Il trend si intensificherà probabilmente su tutte le piattaforme social. E il costo dell’advertising aumenterà di conseguenza, secondo DeMers.

7. Le piattaforme più piccole diminuiranno. “Negli ultimi anni, sono nate dozzine di nuovi social network, per poi sparire in poco tempo”, racconta DeMers. Nella sua prospettiva, il prossimo anno le piattaforme più grandi ruberanno sempre più spazio agli astri nascenti, che verranno acquisite dai big player.