12 ottobre 2015 | 12:57

Il brand ‘Italia’ entra nella top ten della classifica dei marchi nazionali di maggior valore: nono posto per le aziende italiane

Il ‘marchio’ Italia entra nella top ten della classifica redatta da Brand Finance per il 2015 con un valore di 1.455 miliardi di dollari, in crescita del 12% sull’anno precedente. Si tratta del valore complessivo dei brand delle imprese italiane. Al primo posto gli Stati Uniti, con un valore complessivo dei marchi delle aziende Usa di oltre 19mila miliardi di dollari. Segue la Cina con 6.300 miliardi. La Germania si conferma al terzo posto mondiale ma il valore del marchio paese perde 190 miliardi di dollari (-4%) a 4.160 miliardi. Poi Regno Unito, Giappone, Francia, India, Canada e, al nono posto, l’Italia.

Per quanto riguarda la penisola, lo studio di Brand Finance evidenzia che le riforme continuano a rafforzare il brand Italia migliorando così l’effetto positivo sui brand dei prodotti italiani. Nonostante il lieve miglioramento, l’effetto brand Italia continua ad aiutare troppo poco le aziende italiane.

Il marchio Italia – rating A, cioè forte – è posizionato al 59° posto, vicino a Marocco, Slovenia e Azerbaijan nella classifica dei paesi ordinati per forza del brand. A penalizzare è soprattutto l’organizzazione sociale; migliora il fare impresa; bene, ma non eccelle, la fruizione di beni e servizi. Le imprese Italiane se la cavano comunque, incrementando del 12% il valore del brand nazionale e salendo al nono posto nella classifica dei paesi ordinati considerando il valore complessivo di tutti i marchi nazionali.

Gli Usa si confermano come il paese con il più alto valore del brand nazionale grazie al Pil e al brand AAA- estremamente forte. Il buon rating è dovuto a diversi fattori tra cui la predominanza nella cultura e nell’intrattenimento.