12 ottobre 2015 | 17:59

Il Sunday Times smaschera le finte recensioni di Amazon con un libro sul giardinaggio: tanti quelli che si offrono di commentare le nuove uscite a pagamento

Il Sunday Times si batte per la trasparenza sul web, in particolare su Amazon.  Si sospettava già che le recensioni sul portale di editoria non fossero tutte vere, e la conferma arriva dai paladini della giustizia del quotidiano britannico. 65 sterline e tre giorni sono bastati per scrivere – con errori e imprecisioni annesse – un libro sul giardinaggio, commissionato a Bangalore (India) e piazzato poi in vendita su Amazon. ‘Everything Bonsai!’, questo è il titolo dell’improvvisato capolavoro, è stato poi recensito sotto pagamento: ci sono tantissimi professionisti del commento sul web che si possono assoldare per pochi spiccioli. Ci sono anche i saldi, riporta il Corriere: tre recensioni per dieci dollari, due per cinque sterline.

Le firme sono vere, ma i proprietari di quel nome e cognome non ne sanno niente della truffa. I recensori infatti le prendono da Facebook.  Come Sophie Tiernan, Liz Redmond e Charley Duffy, quindicenni di Middlesbrough che non avevano idea che i loro nomi e visi fossero stati utilizzati su Amazon per promuovere non solo il libro di giardinaggio fittizio ma anche un integratore per accelerare la crescita della barba e altri prodotti. Tutto ha un costo. Per la pole position dei bonsai del «Sunday Times» sono bastate 56 sterline.

Due delle ragazze a cui i recensori illegali hanno rubato l’identità per commentare ‘Everything Bonsai!’