13 ottobre 2015 | 10:44

Mediaset e Netflix: raggiunto un accordo sulla serie tv cult ‘Orange is the New Black’. Manca solo la firma ufficiale

L’arrivo in Italia di Netflix non passerà inosservato. Soprattutto dopo che il gruppo di Cologno ha raggiunto un accordo con il colosso americano della tv in streaming. Mancherebbe solo la firma – come riporta Il Sole 24 Ore – che consentirà a Netflix di trasmettere la serie tv cult “Orange is the New Black”, di cui Mediaset dispone i diritti in esclusiva per l’Italia. 

Reed Hastings, ceo di Netflix (foto Olycom)

Nessun commento da entrambe le parti, ma ambienti vicini a Mediaset indicano nella convenienza economica uno dei motivi che avrebbe spinto ad accettare un’intesa in virtù della quale Netflix potrà offrire ai suoi futuri sottoscrittori una delle due serie considerati i cavalli di battaglia fra le produzioni Netflix.

Per l’altra, ‘House of Cards’, i diritti di trasmissione in esclusiva per l’Italia sono stati a suo tempo acquistati da Sky che però – a quanto risulta – non avrebbe alcuna intenzione di tornare a dividerli con il colosso californiano. Contestualmente  conferma la trasmissione della quarta serie su Sky Atlantic e il cofanetto delle altre tre serie. Insomma, per vedere ”House of Cards” fino alla quarta edizione, non si può sfuggire da Sky.

Da parte della tv di Murdoch si scommette su una strategia differente, dunque, da quella scelta dal gruppo di Cologno – che dopo il -4,1% di venerdì ha chiuso in Borsa a -3,34% sulla scia anche dei nuovi abbonati Premium che il mercato ha giudicato
in qualche modo deludenti – per ‘Orange is the New Black’, arrivata in Italia alla terza edizione e la cui quarta edizione è prevista in arrivo per l’estate 2016. Così si è arrivati all’intesa fra Mediasete Netflixa pochi giorni dallo sbarco della tv americana in Italia. Certo, l’arrivo di Netflix  -oltre 65 milioni di abbonati nel mondo, 1,6 miliardi di dollari ricavi nel trimestre gennaio-marzo, 23 milioni di utile netto, ma anche una perdi- ta di 65 milioni dall’attività oltre i confini Usa – sarà in qualche modo il suggello, ma anche il banco di prova di una nuova tv che in Italia dovrebbe prendere piede. Condizionale d’obbligo visti i problemi nell’infrastrutturazione a banda ultralarga. Sarà interessante anche vedere quanto fastidio riuscirannoa darea Netflixi prodotti simili con i quali i broadcaster si sono posizionati: Mediaset è partita per prima con Infinity; Sky con Skyonline; Chili tv dal canto suo è approdata in altri mercati europei.