13 ottobre 2015 | 15:00

Twitter licenzia 336 dipendenti, l’8% del numero totale di impiegati. Il ceo Jack Dorsey: “Decisione difficile ma necessaria”

Twitter annuncia – una settimana dopo la nomina del ceo Jack Dorsey – il licenziamento di 336 dipendenti, circa l’8% della forza lavoro globale, che ammonta a più di 4.000 persone. L’annuncio spinge i titoli in borsa, dove arrivano a guadagnare oltre il 5%. Lo riporta Bloomberg.

Jack Dorsey, ceo di Twitter (foto da inc.com)

“Abbiamo assunto decisioni difficili ma necessarie,” afferma Dorsey. “Il consiglio di amministrazione ha approvato un piano di ristrutturazione e riduzione della forza lavoro”. E Twitter in una nota commenta: “La ristrutturazione rientra nell’ambito di un piano per organizzare la società intorno alle sue priorità,” sottolineando che il taglio si tradurrà in spese in contanti per 10-20 milioni di dollari. Le spese totali di ristrutturazione sono stimate in 5-15 milioni di dollari.