14 ottobre 2015 | 10:24

Condé Nast acquista Pitchfork Media, il sito e la rivista trimestrale che raccontano il mondo della musica indipendente

L’editore Condé Nast possiede riviste come Vogue e Vanity Fair, e da martedì 14 ottobre anche Pitchfork Media, la società che sta dietro all’omonimo sito di musica indipendente e alla rivista trimestrale ad esso legata. Non si conosce la somma spesa per l’acquisizione, ma di sicuro ne è valsa la pena, secondo Fred Santarpia, chief digital officer della società. Secondo lui – si legge sul New York Times – la pubblicazione permette di raggiungere “un’audience appassionata di ragazzi appartenenti alla fascia dei millenials”.

E ha continuato a commentare l’operazione, dicendo quanto Pitchfork sia redditizia e quanto possa vantarsi dell’organizzazione di eccitanti eventi live, da Chicago a Parigi, e di un’ampia offerta video – parte integrante del loro business. Ha assicurato anche che la rivista ‘The Pitchfork Review’ continuerà ad uscire.

Bob Sauerberg, amministratore delegato di Condé Nast

“Siamo fortunati ad aver trovato in Condé Nast un team di persone che condividono il nostro impegno all’eccellenza editoriale” ha scritto Ryan Schreiber, fondatore e chief executive della compagnia in una nota. “La loro fede in ciò che fanno, così come la loro esperienza e le loro risorse, ci permetteranno di estendere la nostra copertura di artisti e storie che formano il panorama musicale, su ogni piattaforma”.

E Bob Sauerberg, chief executive di Condé Nast, ha detto a tutti i suoi dipendenti, in una mail, che l’accordo “rinforza l’impegno a costruire un network digitale, che si focalizza su voci editoriali peculiari e che si concentra su un’audience di grande valore, quella dei millennials”.