14 ottobre 2015 | 18:20

Corsi di formazione per giornalisti: la risposta del presidente dell’Odg Lombardia Gabriele Dossena al nostro articolo

Pubblichiamo una lettera inviataci dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia, in risposta al nostro articolo riguardante i corsi di formazione professionale per giornalisti, scritta dal presidente Gabriele Dossena.

Gabriele Dossena

Gabriele Dossena, presidente dell’Odg Lombardia

“Caro direttore,

il ben documentato articolo di Michela Rovelli sui corsi di Formazione dei giornalisti, pubblicato su primaonline.it, necessita di alcune piccole ma sostanziali precisazioni in merito al metodo d’indagine che ha ispirato il pezzo.

Dal momento che la piattaforma informatica nazionale Sigef viene aggiornata ogni giorno con l’inserimento di nuovi corsi di Formazione e con la chiusura di altri già svolti, qualsiasi ricostruzione dei dati rilevati in un giorno qualunque rischia di dare un’idea fuorviante della situazione dei corsi. L’articolo in questione registra che dall’8 ottobre a fine anno ci sono 47 corsi a Milano (di cui 20 ancora aperti) e 21 a Roma (di cui 13 ancora aperti). Bene, il giorno immediatamente successivo, cioè il 9 ottobre, risultavano invece in Sigef 79 corsi a Milano (di cui 35 ancora aperti) e 23 a Roma (di cui 16 aperti). Come si può notare, la situazione del numero dei corsi disponibili e di quelli ancora aperti varia davvero molto di giorno in giorno. L’articolo di Michela Rovelli ci dà comunque l’opportunità di segnalare altri dati.

L’Ordine della Lombardia è il più numeroso d’Italia e ha 22.214 iscritti aventi l’obbligo della Formazione permanente, l’Ordine del Lazio ne ha poco meno: 19.174. A differenza del Lazio, dove i colleghi fanno riferimento prevalentemente su Roma, in Lombardia dobbiamo assicurare corsi da Sondrio a Mantova, da Varese a Cremona. Il nostro calcolo è quindi sull’intera Lombardia, non solo su Milano. E sempre il 9 ottobre tra corsi già effettuati e corsi ancora da svolgere, sulla piattaforma Sigef figuravano, cliccando sul filtro Lombardia, ben 311 corsi di formazione rispetto ai 148 del Lazio. La differenza è notevole e indica la mole di lavoro di preparazione, dietro le quinte, da parte degli uffici dell’Ordine lombardo. Un lavoro che forse sfugge ai più. Tra l’altro, proprio in questi giorni, sono stati caricati in Sigef altri 50 nuovi corsi (di cui 34 all’interno di “GlocalNerws”, il Festival del giornalismo digitale locale che si svolgerà a Varese dal 19 al 22 novembre) programmati per gli ultimi due mesi dell’anno, al punto che alla fine del 2015 avremo circa 400 eventi organizzati, in un solo anno, in tutta la Lombardia. Tutti rigorosamente gratuiti. Più di così, sinceramente…

Non solo. Dal conteggio dei 400 corsi, sono ovviamente esclusi gli eventi organizzati da enti terzi (gli unici che sono di solito a pagamento) e i corsi aziendali. Da questi numeri si può ben dedurre che siamo ormai ben lontani dagli inconvenienti dei tempi in cui (era solo l’anno scorso), all’avvio dell’obbligatorietà dei corsi, la stessa Sigef era partita con sei mesi di ritardo (il 7 luglio 2014) e poche settimane dopo l’entrata in funzione era andata in tilt. Capisco poi che alcuni corsi vadano a ruba già pochi minuti dopo essere stati caricati in Sigef, ma la difficoltà di accesso, in questi casi, dipende dalla capienza delle sale. Non è affatto semplice avere a disposizione sedi con grandi numeri di posti e attrezzate almeno per la proiezione di slide.

Ciò nonostante segnalo due eventi per i quali avremo invece sedi con numeri adeguati: mercoledì 11 novembre l’Ordine dei giornalisti della Lombardia organizza un seminario di studio su “La filiera della carta stampata nell’era del web” nell’aula magna dell’Università Statale di Milano che è attrezzata per 600 posti a sedere, e il 26 novembre un altro convegno con la portavoce dell’Unhcr (l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite peri rifugiati) su “Notizie fuori dal ghetto. La Carta di Roma” al centro congressi della Fondazione Cariplo dotata di 300 posti. Spero, con questi dati, di aver fornito almeno la misura e le proporzioni dello sforzo, senza precedenti,che sta affrontando l’Ordine della Lombarda e di cosa vuol dire assicurare un servizio ai colleghi da parte del loro Ordine”.

Gabriele Dossena
Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia