14 ottobre 2015 | 17:34

Enrico Selva Coddè, ad area trade di Mondadori Libri, alla Buchmesse di Francoforte: “Con Rcs Libri custodiamo un eccezionale patrimonio. Rispetto per le identità delle singole case editrici”

“Con l’acquisizione di Rcs Libri, Mondadori custodirà un eccezionale patrimonio fatto di grandi marchi e grandi autori che, ovviamente, verranno valorizzati perché il valore, anche economico, di una casa editrice risiede, come è noto, nella sua identità e nel suo stile, certamente unico e costruito libro dopo libro, autore dopo autore”. Lo ha detto l’amministratore delegato area trade di Mondadori Libri, Enrico Selva Coddè, a margine della presentazione del Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2015, nel giorno d’apertura della Buchmesse, a Francoforte. Lo riporta Ansa.

Enrico Selva Coddè

Enrico Selva Coddè, ad area trade di Mondadori Libri (foto studio Franceschin)

“Nel nostro gruppo – ha sottolineato Selva Coddè – le case editrici trade, anche molto diverse fra loro, sono al centro di una ‘federazione’ in grado di far crescere editorialmente ciascun marchio, offrendo al contempo servizi comuni: una modalità necessaria in una realtà, come quella italiana, in contrazione già da qualche anno”. “Nella nostra tradizione centenaria – ha poi spiegato l’ad area trade di Mondadori Libri – c’è la prova del rispetto che si è sempre avuto per gli autori e per le identità delle singole case editrici. Quello che si pone quindi non è un tema di peculiarità o libertà editoriale dei marchi, ma di un necessario consolidamento delle case editrici affinché questo settore possa svilupparsi e crescere”.

“Non dimentichiamoci, infatti, che il nostro è uno scenario in progressivo e continuo ridimensionamento. Siamo di fronte – ha concluso – a un mercato che non è uscito dalla crisi e che è in piena trasformazione. Siamo convinti che operazioni di questo tipo e di queste dimensioni, come peraltro si vede in altri Paesi del mondo, non danneggino alcun soggetto dell’industria culturale nel suo complesso, ma anzi”.