14 ottobre 2015 | 17:15

Vivendi rilancia il business dei videogiochi: acquistate quote superiori al 6% di Ubisoft e Gameloft. Le due società rispondono: vogliamo rimanere indipendenti

Vivendi ha annunciato che ha acquisito il 6,6% della casa produttrice di videogiochi Ubisoft, che ha pubblicato, tra gli altri, games come Prince of Persia, Assassin’s Creed e Rayman. Ha anche dichiarato di aver comprato il 6,2% di Gameloft, la casa specializzata nel gaming per console portatili. L’ammontare dell’operazione corrisponde ad un investimento di 160 milioni di euro: 140,3 milioni per la prima e 19,7 milioni per la seconda. Lo riporta Le Figaro.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi (foto Olycom)

Ubisoft e Gameloft hanno però respinto le mire di Vivendi e con una nota diffusa nel corso della notte hanno ribadito l’intenzione di rimanere società indipendenti. Le due società francesi con due comunicati quasi identici hanno sottolineato di aver preso atto “dell’iniziativa non sollecitata” di Vivendi annunciata ieri pomeriggio e per ribadire “l’intenzione di rimanere indipendenti”.

Gameloft ha in particolare messo in chiaro che l’autonomia ha consentito alla società di diventare, dalla fondazione avvenuta 16 anni fa, il leader mondiale dei giochi per dispositivi di telefonia mobile e da quest’anno “un operatore significativo e in rapida crescita nel mobile advertising”. Ubisoft ha invece fatto presente come l’approccio strategico perseguito dalla nascita 30 anni fa le abbia consentito di diventare “il terzo maggior sviluppatore al mondo di videogiochi”.