15 ottobre 2015 | 10:44

Concluso nelle commissioni l’esame degli emendamenti al ddl di riforma Rai. Lunedì atteso l’arrivo in Aula alla Camera

Terminato nella serata di ieri, 14 ottobre, l’esame degli emendamenti al ddl di riforma della Rai nelle commissioni congiunte Cultura e Trasporti della Camera.con la discussione delle ultime proposte di modifica, accantonate in precedenza. Come spiega l’agenzia Ansa, sono stati bocciati gli emendamenti presentati dal M5S, che chiedevano di far rientrare i contratti siglati dalla tv pubblica sotto la normativa complessiva degli appalti, emendamenti sui quali c’è stata però un’apertura dei relatori Vinicio Peluffo e Lorenza Bonaccorsi del Pd su una  possibile riformulazione in vista dell’approdo in aula del provvedimento, atteso per lunedì prossimo. Nella giornata di oggi è prevista la trasmissione dei pareri da parte delle altre commissioni, mentre alle 13.30 è in programma la riunione per il conferimento del mandato ai relatori a riferire in Aula.

Vinicio Peluffo

Vinicio Peluffo, uno dei relatori del ddl Rai

Tra i punti salienti della riforma, ricorda lAnsa, c’è l’introduzione della figura dell’amministratore delegato, un cda più snello non più eletto dalla Vigilanza, il presidente di garanzia. Dall’entrata in vigore della legge, l’attuale dg Antonio Campo Dall’Orto acquisirà i poteri previsti per l’ad dalla riforma, mantenendo comunque le competenze attuali, come prevede un emendamento dei relatori approvato in commissione alla Camera. Secondo altre proposte di modifica approvate, l’ad assume, nomina, promuove e stabilisce la collocazione anche dei giornalisti, su proposta dei direttori di testata e nel rispetto del contratto di lavoro giornalistico; all’ad spetta anche l’approvazione del piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale. Non è rientrata nel testo la delega sul canone, nodo destinato ad essere affrontato nella legge di stabilità.