Mercato

16 ottobre 2015 | 16:28

Binaghi, presidente di Federtennis, minaccia: senza segnali da parte delle autorità romane gli Internazionali potrebbero trasferirsi a Milano

di Roberto Borghi – Dopo aver ipotizzato di spostarli a Fiumicino, ora il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, minaccia di trasferire a Milano gli Open d’Italia. In una conferenza stampa dedicata al bilancio sociale 2014, il n.1 della Fit ha detto che saranno importanti rapporto e collaborazione con la nuova amministrazione comunale e che qualora non dovessero esserci, il consiglio federale prenderà in considerazione l’ipotesi di trasferimento del torneo, «magari in una città di grande tradizione come Milano». Il torneo romano, scrive Ladige, da quando è stata raggiunta la partnership con Coni Servizi, ricorda la federazione, ha avuto una notevole crescita fino a fatturare oltre 22 milioni nel 2014 e un attivo di circa sette.

Angelo Binaghi la butta là, la quella che al momento è senza dubbio una provocazione potrebbe diventare presto qualcosa d’altro. E il presidente della Fit l’ha lasciato intendere chiaramente nel giorno in cui la Federtennis ha presentato il suo bilancio: “Saranno importanti il rapporto e collaborazione con la nuova amministrazione comunale e che qualora non dovessero esserci, il Consiglio Federale prenderà in considerazione l’ipotesi di trasferimento del torneo.

Secondo la Gazzetta dello Sport  la crisi in Campidoglio chiude una vicenda non facile nei rapporti fra Marino sindaco e la Federtennis. Binaghi “Sono deluso dalla scarsa comunicazione avuta in passato con l’amministrazione comunale. Vorremmo che si capisse che gli Internazionali non appartengono alla città di Roma, bensì alla Fit con il valido appoggio della Coni Servizi. Abbiamo chiesto di poter usufruire del Colosseo per il sorteggio dei tabelloni principali. Stavolta non potranno dirci di no, perché la richiesta è stata effettuata con 7 mesi d’anticipo. Ovviamente Roma resta la priorità: non siamo pazzi. Però sia chiaro che la follia di fare una tv del tennis è ben superiore rispetto a quella che sarebbe un eventuale spostamento in una città di grande tradizione come Milano. Roma deve anche capire che il baricentro del nostro tennis è molto spostato a nord” .
Un bilancio positivo, e non solo per i risultati sul campo. La Federtennis ha presentato oggi a Roma il suo bilancio sociale relativo al 2014: “Un anno ottimo”, si dice sicuro il presidente della Fit, Angelo Binaghi. “L’anno prossimo presenteremo il 2015 – prosegue a margine dell’evento avvenuto al Foro Italico – che è stato ancora più eccezionale. Siamo contenti di essere la prima federazione dopo il calcio in termini di fatturato consolidato, in quanto nel 2015 superiamo i 50 milioni di euro e cominciamo ad essere un’azienda di discrete dimensioni”. Ma soprattutto Binaghi non nasconde l’orgoglio per “essere la prima federazione che ha anche un bilancio sociale consolidato e a sua volta certificato da una società di revisione».

Roberto Borghi