19 ottobre 2015 | 13:05

Opinioni positive sui prodotti in cambio di un compenso. Amazon fa causa a mille utenti per false recensioni

A pochi giorni dalla denuncia del Sunday Times che con un libro sui bonsai ha dato conferma ai sospetti di molti sull’esistenza di false recensioni su Amazon, il gigante dell’eCommerce corre ai ripari e annuncia di aver avviato un’azione legale contro un migliaio di persone, accusate proprio di aver scritto falsi commenti, a pagamento, su prodotti in vendita in America. Nella denuncia, come riporta Ansa, la compagnia di Bezos sostiene che 1.114 imputati, anonimi, avrebbero fornito false recensioni positive per un compenso minimo di 5 dollari sul sito Fiverr.com, che non figura tra gli imputati, mettendo a rischio la reputazione di Amazon.

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)

Nella denuncia depositata presso una corte di Seattle, si legge che “una piccola minoranza di produttori e venditori tenta di ottenere ingiusti vantaggi competitivi creando recensioni di clienti false, ingannevoli e non autentiche per i propri prodotti su Amazon.com”. “Sebbene in piccolo numero – si legge ancora – queste recensioni rischiano di minare la fiducia che i clienti e la stragrande maggioranza di venditori e produttori ripongono in Amazon, offuscando in questo modo il marchio” della compagnia.