20 ottobre 2015 | 16:08

Il New York Times sperimenta la realtà virtuale: ‘The Displaced’ è il primo film prodotto. Distribuite agli abbonati le cardboard per vederlo

Si intitola ‘The Displaced’ e racconta la vita dei bambini in zone in guerra. È il primo progetto giornalistico di realtà virtuale prodotto dal New York Times – uscirà sul sito del magazine – in collaborazione con Google. Un articolo sul sito del quotidiano martedì 20 ottobre annuncia l’accordo, che include la distribuzione di più di un milione di Google cardboard – le economiche scatole di cartone che la società ha creato per vedere la realtà virtuale – destinate agli abbonati. Le ‘virtual reality cardboard’ si utilizzano collegandole a uno smartphone: saranno spedite a casa agli iscritti nel weekend del 7 novembre.

Dean Baquet, direttore del New York Times (foto Businessweek.com)

Dean Baquet, executive editor del New York Times (foto Businessweek.com)

Dean Baquet, executive editor del quotidiano, sostiene che il suo magazine “ha creato il primo pezzo di giornalismo serio e critico, usando la realtà virtuale, con lo scopo di portare l’attenzione su una delle più tragiche crisi umanitaria della storia”. E Jake Silverstein, l’editor del New York Times magazine, ha continuato: “Il potere della realtà virtuale è quello di dare agli spettatori un senso di connessione empatica con i protagonisti degli eventi”. ‘The Displaced’ – annuncia l’articolo – è solo il primo di molti film nei piani del Times.