21 ottobre 2015 | 15:02

Sale l’utile netto del gruppo L’Espresso fino a 24,6 milioni di euro: diminuisce l’indebitamento. Giù i ricavi: -5,6%

Migliora l’utile netto del gruppo L’Espresso nei primi nove mesi dell’anno. Il risultato si è attestato a 24,6 milioni di euro, contro i 4,6 milioni segnati nello stesso periodo dell’anno scorso. Lo si legge in una nota, dove – riporta Ansa – si precisa che l’indebitamento è sceso significativamente rispetto i 34,2 milioni di fine anno a 8,1 milioni. ”Per l’intero esercizio – è scritto – si può ragionevolmente ritenere che il gruppo possa conseguire un risultato netto, anche esclusa la plusvalenza realizzata, in miglioramento rispetto a quello dell’esercizio precedente”

Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Editoriale L'Espresso (foto Olycom)

Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Editoriale L’Espresso (foto Olycom)

In particolare, l’utile di 24,6 milioni, esclusa la plusvalenza netta di 9,5 milioni realizzata dalla cessione del canale DeejayTv a Discovery Italia, ha registrato una significativa progressione, a 15,1 milioni. Questo risultato beneficia della tenuta dei risultati del core-business, seppure in un contesto ancora critico, al riassetto delle attività televisive (il cui contributo, esclusa la plusvalenza, è tornato in positivo da -2,4 milioni a +1,5 milioni), alla riduzione degli oneri finanziari e al minore onere fiscale. I ricavi diffusionali, pari a 166 milioni, hanno mostrato una flessione del 5,6% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (175,8 milioni), nonostante la dinamica positiva di radio e internet.

I ricavi pubblicitari hanno registrato un calo del 4,4% con tendenze contrastanti: la raccolta su stampa riflette l’andamento ancora negativo del mercato, mentre radio (+6,1%) e internet (+2,8%) hanno mostrato una dinamica positiva. Infine, i costi sono scesi del 6,6%, con una riduzione superiore a quella dei ricavi. Mentre il risultato operativo consolidato è stato pari a 29,9 milioni, in linea con quello di un anno fa.