Mercato

21 ottobre 2015 | 16:09

YouTube ridefinisce il prime-time: arriva Google Preferred. La nota di Paola Marazzini, agency director di Google in Italia

Di seguito pubblichiamo la nota di Paola Marazzini, agent director di Google Italia, a proposito della ridefinizione del prime-time di YouTube: arriva Google Preferred.“Tra poco piu’ di due settimane ricorrera’ il mio ottavo anniversario in Google, un periodo tutto sommato non cosi lungo, eppure, se guardiamo alla tecnologia, sembra passata un’eternita’. Nel 2007 Google aveva acquisito YouTube da poco piu’ di un anno, Android esisteva da poco. La TV era protagonista in termini di ascolti. Oggi, nel 2015, il video – condividerete con me – è ancora una forma potente, se non la piu’ potente, di narrazione. Tuttavia il modo in cui i consumatori accedono al video e all’intrattenimento è cambiato radicalmente: l’87% delle interazioni con un media avvengono tramite uno schermo e l’85% degli italiani è esposto ad un secondo device in concomitanza con la TV. Cresce la diffusione di dispositivi mobili: il 34% della popolazione mondiale possiede uno smartphone per accedere ad internet. Di fronte a questo scenario e’ dunque evidente come, per i brand, sia sempre più difficile intercettare la propria audience esclusivamente attraverso campagne media tradizionali. Non solo. La rivoluzione innescata nel 2005 da YouTube (con Broadcast Yourself), che ha profondamente innovato e democratizzato la produzione del contenuto offrendo a chiunque la possibilita’ di creare video e diffonderli in tutto il mondo, continua ancora oggi. Sono oltre 400 le ore di contenuto caricate su YouTube dagli utenti ogni minuto del mondo, oltre 3 milioni i content creator solo in Europa: si tratta ormai di vere e proprie star anche al di fuori della piattaforma. Un recente sondaggio della rivista americana Variety ha evidenziato come le star di YouTube siano addirittura piu popolari di quelle di Hollywood tra i teenager americani. YouTube e’ diventato anche il luogo dove i brand si raccontano, interagiscono con la propria audience e stabiliscono una relazione continuativa con i consumatori, non solo con “quelli che comprano il loro prodotto”. Le persone vogliono sentirsi raccontare delle storie. Anche dai brand e YouTube offre gli strumenti per farlo. Oggi facciamo un passo ulteriore in questa direzione e introduciamo in Italia Google Preferred: una nuova soluzione pubblicitaria che consentirà ai brand di accedere al contenuto più gradito dalla loro audience. Si tratta infatti della possibilita’ di acquistare inventory pubblicitaria di quei canali che, grazie ad un algoritmo che tiene in considerazione popolarita’ e engagement, abbiamo identificato come i piu’ popolari, con più iscritti, quelli che appassionano di più e raccolgono maggiore gradimento tra gli utenti. Crediamo infatti che avere la possibilita’ di avere una vetrina di visibilita’ su canali particolarmente graditi dal pubblico non possa che essere un vantaggio per le aziende. Ce lo dicono le neuroscienze che ci spiegano come una persona ricorda di piu’ se coinvolta emotivamente: gli eventi emozionalmente carichi persistono piu’ a lungo nella nostra memoria. Lo confermano, da un punto di vista piu’ concreto, anche le ricerche condotte su campagne realizzate su canali Google Preferred in Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna che hanno rivelato un incremento rilevante delle metriche di Brand awareness (3 volte) e di Ad Recall (2 volte). Ma c’e’ di piu’. Con Nielsen abbiamo analizzato la composizione dell’audience dei canali Google Preferred comparandola con quella delle tv digitali: i canali Google Preferred permettono di raggiungere nuove fasce di pubblico rispetto ai canali TV generalisti (DTT): il 50% dell’audience Google Preferred è composto da light TV viewers o non TV viewers.

Non è tutto. Per rendere piu’ agevole l’integrazione di Google Preferred con le strategie di pianificazione televisive, abbiamo costruito un’offerta per target socio demo tipica delle pianificazioni televisive, ovviamente nel rispetto della peculiarita’ di target della nostra piattaforma.

“Video revolution is now”: i brand grazie a YouTube possono trovare nuove ed efficaci risposte alle loro piu grandi sfide: raggiungere una reach qualificata, offrendo messaggi di impatto e misurando i risultati.
In questi anni abbiamo contribuito a trasformare le logiche della pubblicita’, con l’obiettivo di renderla più digitale, più creativa, meno invadente per i consumatori e più efficace per gli inserzionisti. Google preferred e’ un altro importante passo in questa direzione”.