22 ottobre 2015 | 11:33

Arriva Youtube Red, servizio in abbonamento della piattaforma video: $9,99 per vedere contenuti originali, anche offline

Gli introiti pubblicitari sono la fortuna di Youtube: quest’anno ha guadagnato circa cinque miliardi di dollari grazie all’advertising. Dal 28 ottobre negli Stati Uniti – si legge su The Verge – la piattaforma video non si baserà più soltanto sugli ads prima dei filmati, ma anche sugli abbonamenti. Il nuovo servizio che sta per essere lanciato si chiama Youtube Red e, con 9,99 dollari al mese, permette agli utenti di vedere contenuti originali eliminando anche la fastidiosa presenza dei video-ads.

Youtube sta provvedendo a realizzare show e film originali da proporre ai suoi utenti per convincerli a sottoscrivere l’abbonamento. Per farlo, sta arruolando le star della sua stessa rete, gli youtuber. Un esempio? PewDiePie, che sarà protagonista di un reality. Oppure Joey Graceffa, che sta preparando un progetto che racconterà un misterioso omicidio proprio tra gli youtuber. Si è pensato anche a una satira dei talent show, chiamato ‘Sing It”, a una film – ‘A trip to Unicorn Island’ – su una ragazza che gira il mondo praticando il suo mantra “la felicità è l’unica cosa per cui valga la pena lottare”.

Robert Kyncl, YouTube’s chief business officer (foto da theverge.com)

Ma l’offerta non si ferma qui. La piattaforma, di proprietà di Google, ha pensato di offrire altri servizi ai futuri abbonati, come la possibilità di salvare i video e guardarli ‘offline’, e di sfruttare l’audio dei filmati – perlopiù quindi musica – in multitasking sui dispositivi mobile, ovvero mentre si sta facendo altro. Significa che Youtube può essere utilizzato alla pari di Spotify o Apple Music.

Sembra che gli inserzionisti – corteggiati da Youtube per dieci anni – debbano iniziare a sentirsi minacciati. Non è così. L’advertising rimane la prima forma di guadagno per la piattaforma, a cui verrà solo affiancata quella dell’abbonamento. “Crediamo nel business pubblicitario. Il 99,9% del contenuto rimarrà gratuito, come è sempre stato” ha spiegato Robert Kyncl, chief business officer di Youtube. ”Quindi il mondo a cui i nostri partner sono abituati rimarrà vivo. Il tempo speso dagli utenti su Youtube continua a crescere del 60% anno dopo anno. Non c’è niente che stiamo togliendo da lì, stiamo semmai aggiungendo”.