23 ottobre 2015 | 16:53

Le società americane danno i voti all’efficacia dell’advertising sui social network. Il più apprezzato è Facebook per le alte capacità nel targeting (INFOGRAFICA)

Gli investimenti pubblicitari sui social network funzionano. Almeno, secondo le 29 società americane a cui eMarketer ha chiesto di dare un voto alle tre piattaforme ‘Big’, quelle che da più tempo investono nell’advertising – Facebook, LinkedIn e Twitter – e alle tre ‘emergenti’ – Instagram, Pinterest e Snapchat. Le compagnie hanno dovuto fare una classifica delle capacità creative, del targeting, delle misurazioni e del ritorno degli investimenti.

Dal report di eMarketer ‘Social advertising effectiveness scorecard: industry execs grade the leading platforms’ risulta che gli investimenti per campagne pubblicitarie sui social poi ripagano: gli introiti sembrano esserne influenzati positivamente. In particolare, le piattaforme più redditizie risultano essere Facebook e Pinterest. Il social di Zuckerberg si è guadagnato una B+ – il punteggio più alto – mentre il secondo classificato ha preso una B. Twitter segue al terzo posto, con una B-. Le altre piattaforme – LinkedIn, Instagram e Snapchat – si fermano tra C+ e C-.

C’è ancora molto lavoro da fare per perfezionare le campagne pubblicitarie con questi strumenti – soprattutto in termini di misurazione – ma le 29 compagnie interpellate hanno detto che “uno dei punti di forza dell’advertising sui social media sono le capacità di targeting”, rivela Debra Aho Williamson, analista di eMarketer. “I commercianti considerano Facebook una piattaforma con un targeting estremamente sofisticato – continua – mentre Pinterest beneficia delle forti connessioni tra l’ecommerce che gli obiettivi di acquisto”. Facebook è comunque l’unico social che ha ottenuto una A per le sue capacità di targeting. Seguono LinkedIn, Twitter e Instagram con una B, e poi Pinterest e Snapchat, che ottengono rispettivamente una C+ e una C-.

Se Twitter non vince per le capacità di targeting, ha comunque ottenuto buoni risultati in termini di creatività e di strumenti di misurazione: in entrambi i campi ha preso una B. Un’altra categoria da tenere in considerazione è il video advertising: Facebook conduce i giochi nel nuovo settore dove i commercianti vedono grandi opportunità. Ma non va oltra il punteggio di B+ nella ricerca di eMarketer, in termini di efficacia dei filmati pubblicitari. Twitter arriva solo a B-.