23 ottobre 2015 | 18:20

Il direttore del Quotidiano Nazionale: sulla salute del Papa pubblicheremmo anche altro ma violeremmo la riservatezza delle nostre fonti. Andrea Cangini non smentisce la notizia della malattia del Pontefice

“Il Papa è malato. Ha un tumore al cervello” era il titolo della Nazione, del Gruppo QN, che il 20 ottobre scorso ha sconvolto il mondo. La notizia – ripetutamente smentita dal Vaticano e dalla struttura sanitaria alla quale il quotidiano toscano faceva riferimento – oggi, 23 ottobre 2015,  viene rilanciata sulle colonne del quotidiano nell’ editoriale del direttore del Quotidiano Nazionale, Andrea Cangini.

Prima pagina de La Nazione del 20 ottobre 2015

“Pubblicheremmo anche altro, se potessimo” – ha scritto il direttore – “ma nel farlo violeremmo l’impegno alla riservatezza stretto con le nostre fonti”. Così sembrerebbe infittirsi sempre di più il mistero della malattia del Pontefice, ritenuto da alcuni un complotto per screditare l’operato della Santa Sede e di Bergoglio. “Che rapporto c’è tra l’outing di Charamsa alla vigilia del Sinodo, la lettera anti-Francesco firmata da 13 cardinali e la notizia sulla salute del Papa pubblicata dal nostro giornale? Con tutta evidenza nessuna – ha continuato Cangini, che ha specificato – ma per qualcuno fa tutto parte di un piano per delegittimare Papa Francesco”.

Il tweet del direttore Cangini

E sulle dichiarazioni del Vaticano aggiunge: “L’unico effetto della notizia che abbiamo pubblicato è stato che la Santa Sede ha per la prima volta detto che in Vaticano c’è chi ordisce complotti contro il Papa. Ammissione interessante che però non ci riguarda direttamente”.

E po chiosa: “Ci è accaduto di imbatterci in una notizia e di pubblicarla nel momento in cui ne abbiamo avuto definitivo riscontro. Era nostro dovere scrivere quel che sapevamo almeno quanto era dovere dei medici interessati smentirci. Ognuno fa il suo dovere”.