27 ottobre 2015 | 12:54

L’industria cinematografica torna protagonista a Roma: cresce del 67,5% rispetto all’anno scorso. L’assessore alla cultura Marinelli: il 2015 è l’anno spartiacque

“Roma è tornata ad essere protagonista della cinematografia internazionale con set come quello di Sam Mendes, ma anche Zoolander 2 di Ben Stiller e Ben Hur. Ma in questi mesi abbiamo avuto anche tanti set di registi italiani da Virzì, Sorrentino, Verdone. Un ritorno per Roma non solo economico ma anche di immagine”. Lo ha detto Giovanna Marinelli, assessore alla cultura e allo sport della Capitale.

Giovanna Marinelli, assessore alla cultura e allo sport di Roma (foto da Twitter)

A conferma delle sue parole i dati relativi alle produzioni del 2015, riportati su Ascanews. I ricavi per occupazione di suolo pubblico, secondo l’Ufficio Cinema del Dipartimento Attività culturali e Turismo, ammontano a oltre 157mila euro segnando una crescita del 67,5% rispetto al 2014. In aumento del 3% anche il numero di film e fiction girati a Roma. “Sono numeri davvero significativi, soprattutto se pensiamo che sono calcolati solo fino al 20 ottobre. A questi bisogna poi aggiungere gli oltre 500 mila euro ricavati dal nuovo film di 007, Spectre, incassati direttamente dalla Tesoreria”, sostiene l’assessore.

“Volevamo che il 2015 segnasse uno spartiacque rispetto all’anno scorso – continua – che ha visto questo settore in profonda crisi, e così è stato. Abbiamo lavorato anche per agevolare e migliorare le procedure per girare film in città con un’evidente attenzione alla quotidianità dei cittadini. Sul cinema in generale abbiamo portato avanti un lavoro che ha visto ripartire le istituzioni della nostra città, penso alla Casa del Cinema ma anche alla Fondazione Cinema per Roma e alla Festa del Cinema che ha appena concluso la sua decima edizione. In ultimo la candidatura, appena lanciata, di Roma città creativa dell’Unesco che ci auguriamo di cuore di vincere”.