27 ottobre 2015 | 18:18

La pubblicità online negli Usa cresce del 19% rispetto al 2014: si investe sempre più sul mobile, sui social e sui video (INFOGRAFICA)

I ricavi dalla pubblicità digitale negli Stati Uniti hanno raggiunto i 27,5 miliardi di dollari nei primi sei mesi del 2015, con un’impennata del 19%.  E’ la cifra più alta mai raggiunta, da quando l’Interactive Advertising Bureau ha iniziato a raccogliere i dati vent’anni fa. Nel secondo quadrimestre, in particolare, gli introiti sono aumentati del 22,5%, fino a 14,3 miliardi dagli 11,7 della prima metà dell’anno scorso, secondo un report commissionato da Iab e prodotto da Pew Research Center. Lo studio è stato pubblicato mercoledì 21 ottobre. Gli inserzionisti continuano ad investire sul mobile, e così questo settore vale oggi 8,2 miliardi di dollari, la cifra di ricavato del primi sei mesi dell’anno. Nello stesso periodo del 2014, valeva 5,3 miliardi: una percentuale di crescita del 54%. Il mobile rappresenta il 30% degli introiti totali dall’advertising digitale. Anche altri mercati emergenti continuano a segnare valori positivi, come quello dei social media – macrocategoria che comprende piattaforme come Twitter e Facebook, ma anche siti di gaming e app – che ha raggiunto i 4,4 miliardi di dollari – sempre nello stesso lasso di tempo – con un incremento del 51% rispetto al 2014.

“Stiamo osservando un movimento sismico nel comportamento dei consumatori, che sempre più connessi e attvi” ha detto David Silverman di PwC. “Nei risultati vediamo che i social sono quelli che trainano la crescita del digitale, in particolare per quanto riguarda il mobile e il video”. Il video digitale, nello specifico, ha raggiunto i due miliardi di dollari nella prima metà del 2015, con un incremento annuo del 35% – l’anno scorso la cifra si era assestata a 1,5 miliardi. Le inserzioni sui motori di ricerca hanno raggiunto la doppia circa, sorpassando i 10 miliardi di sollari.

Il mercato dell’advertising digitale rimane ancora nelle mani di pochi: le dieci compagnie leader detengono il 72% dei ricavi totali, guadagnando un punto percentuale sul 2014. “La crescita dei ricavi sull’online è stata spinta più avanti che mai, e i pubblicitari continuano ad investire in nuovi metodi per raggiungere i consumatori” ha detto Sherrill Mane, senio vp-research and analytics and measurement di Iab. “Il pubblico sta rapidamente cambiando le abitudini mediatiche e di spesa, rendendo il mondo digitale e quello mobile parte integrante della propria vita”.