27 ottobre 2015 | 17:48

Rocca, presidente di Assolombarda: “La sfida dell’Italia sta nell’innovazione. Nell’area Expo bisogna costruire un hub scientifico tecnologico”. Successo su twitter per l’hashtag ufficiale

Di Francesca Del Vecchio – Un nutrito gruppo di giornalisti e il gotha di finanza e imprenditoria lombarda hanno partecipato all’Assemblea generale di Assolombarda, Confindustria Milano, Monza e Brianza che si è tenuta all’Auditorium di Expo il 26 ottobre 2015.

Gianfelice Rocca

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dei ministri Giannini, Martina e Poletti, la stampa nazionale ha assistito alla presentazione della relazione del presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca e agli interventi di Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria e Pier Carlo Padoan, ministro dell’economia e delle finanze.

Giorgio Squinzi ai microfoni, Sergio Mattarella in prima fila all’Assemblea

Anche Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia e Giuliano Pisapia, sindaco della città, hanno salutato l’assemblea non senza riferimenti alla partecipazione del Capo dello Stato e all’editoriale che Mattarella aveva pubblicato sul Sole 24 Ore domenica 25 ottobre. “Questa nuova stagione della vita nazionale, e questa nuova speranza di sviluppo sostenibile attribuiscono a Milano e alla Lombardia una rinnovata funzione di traino. La strada del progresso porta con se’ l’Italia intera”. Queste le parole del Capo dello Stato sul quotidiano legato a Confindustria.

Gianfelice Rocca e Valeria Chiesa

Rocca – insieme a Valeria Chiesa, direttore del settore relazioni esterne di Assolombarda - ha anticipato in una conferenza stampa, i contenuti della sua relazione, ispirata anche alle parole di Mattarella. “Gli industriali milanesi e lombardi sanno che il futuro della crescita e del lavoro viaggia sulle gambe degli imprenditori, sanno che Milano e la Lombardia sono uno dei motori principali per il successo di tutta Italia” ha detto Rocca alla stampa, sottolineando la responsabilità di cui l’imprenditoria lombarda è investita. Rocca ha anche insistito sul tema dell’innovazione tecnologica e scientifica, definita la vera sfida italiana. “I risultati nelle pubblicazioni scientifiche ad alto impatto – quantificabili in un 30% di brevetti italiani e 27% di starup knowledge non sono abbastanza per competere con realtà tipo quella di Baviera e Baden-Wurttemberg”.

Assolombarda si è dimostrata sensibile ai temi dell’innovazione tecnologica e del digitale. Solo qualche settimana fa – nell’ambito del piano ’50 progetti per far volare Milano’ – aveva presentato la seconda edizione di ‘Abc Digital’. Il progetto di alfabetizzazione web – di cui avevamo parlato anche su Prima – è volto a ridurre il digital divide. Seduta tra le prime file, ad assistere all’assemblea anche la novantenne Anna Taschera, una delle benficiarie del programma.

E se il tema della tecnologia ha coinvolto Milano, città Steam (science, technology, engineering, art, manufacturing), non poteva non includere un piano innovativo anche per il ‘Nexpo’, il post Esposizione Universale: “Dobbiamo fare il possibile perchè il successo di Expo si traduca in un successo permanente. E’ essenziale – ha detto Rocca – che l’area fisica dell’esposizione diventi un grande hub scientifico-tecnologico, una piazza universale di saperi e creatività”.

Una eco importante per l’assemblea – la prima dopo l’annuncio della fusione tra Assolombarda e Confindustria Milano, Monza e Brianza – anche dal punto di vista social. Gli hashtag ufficiali #LaGrandeAlleanza e #FarVolareMilano sono rimasti nei trending topics per qualche ora anche dopo la conclusione dei lavori. I tweet di Padoan hanno sottolineato la sinergia tra il governo e l’imprenditoria.

Tweet sul profilo ufficiale del ministro Padoan

Mentre Squinzi ha detto: ”La scelta vitale da effettuare ha come obiettivo quello di rilanciare la domanda interna attraverso uno stimolo intelligente e fortemente innovativo al settore delle costruzioni, del turismo e della distribuzione; il paese non può reggere a lungo con il solo approccio export lead”.

Giorgio Squinzi