28 ottobre 2015 | 16:44

Al Pavillion Expo di Banca Intesa Sanpaolo presentato il nuovo libro di Castronovo, dove racconta la storia di ‘Arti Grafiche Boccia’

Oltre mezzo secolo di storia per una piccola azienda, nata negli anni sessanta a Salerno, che è riuscita a trasformarsi in un’impresa innovativa, con un respiro sempre più internazionale. Arti Grafiche Boccia è una delle 400 imprese che Banca Intesa Sanpaolo ha deciso di ospitare nel suo spazio a Expo, il Waterstone, durante i sei mesi di durata dell’evento. Il 28 ottobre, l’ad Vincenzo Boccia – che gestisce l’azienda insieme al fratello Maurizio – ha raccontato passato, presente e futuro dell’azienda fondata da suo padre, Orazio Boccia. L’ha fatto in occasione della presentazione del libro di Valerio Castronovo, ‘Arti grafiche Boccia, un’impresa italiana all’avanguardia’, proprio al pavillion di Banca Intesa Sanpaolo, insieme all’ad di Editori Laterza, Alessandro Laterza.

Da sinistra, l’autore Valerio Castronovo; l’ad di arti grafiche Boccia, Vincenzo Boccia; l’ad di Editori Laterza, Alessandro Laterza

“Emozionante raccontare la propria impresa”, ha detto Vincenzo Boccia. “E’ prima di tutto un’avventura umana. Quella fabbrica ci ha creato – me e mio fratello – come persone e come professionisti”. Una piccola bottega artigiana che diventa una delle imprese del settore più internazionalizzate, presente in dieci paesi di tre continenti: è la storia di una delle più affermate imprese del Mezzogiorno. Che ancora non si ferma. La parola d’ordine dei fratelli Boccia è ‘innovazione’. E, con oltre 40 milioni di fatturato nel 2014, una crescita negli ultimi 5 anni del 20% circa, ha potuto permettersi più di 50 milioni di investimento in nuovi macchinari nel passato quinquennio. “Ho chiesto a Vincenzo Boccia cosa farà da grande, e lui ancora non lo sa, perchè il suo sguardo è rivolto sempre al futuro”, ha raccontato Valerio Castronovo.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al presidente Orazio Boccia, in occasione dell’evento a Expo. ”Nel panorama imprenditoriale italiano e in particolare del Mezzogiorno – ha scritto – Arti Grafiche Boccia ha rappresentato un’esperienza di notevole interesse. Come nota il Professor Castronovo, l’obiettivo di eccellenza perseguito dall’azienda, attraverso la difficile transizione dettata dalla rivoluzione digitale, ha rappresentato la chiave di un percorso di successo. Internazionalizzazione – continua Mattarella – da un lato e comunità d’impresa dall’altro, sono state le realizzazioni che hanno permesso il raggiungimento di significativi traguardi. Gli oltre cinquant’anni di attività hanno consolidato una realtà di alto profilo, presente in dieci paesi di tre continenti”.