28 ottobre 2015 | 18:15

I sindacati chiedono spiegazioni alla Rai sulla questione dei fondi neri ai dirigenti dell’azienda. In una nota: totale indignazione

I sindacati sono compatti: tutti uniti nel chiedere alla Rai delucidazioni in merito alla vicenda sui presunti fondi neri per 38 milioni di euro ai dirigenti dell’azienda derivanti da appalti, vicenda che è oggetto di un’indagine da parte della Guardia di finanza.

Susanna Camusso (foto Olycom)

Susanna Camusso, segretario generale Cgil (foto Olycom)

Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazione, Snater e Libersind-ConfSal esprimono infatti “la loro più totale indignazione per quanto sta emergendo” dalle indagini delle Fiamme gialle “sui presunti fondi neri destinati a dirigenti Rai – si parla di 38 milioni di euro – finalizzati all’ottenimento di commesse per la fornitura tecnica. Da tempo – dice un comunicato – le organizzazioni sindacali denunciavano il problema sia dell’utilizzo smodato degli appalti che dell’assenza di una reale trasparenza negli affidamenti. Il fatto di aver coperto tali situazioni rende la questione ancora più pericolosa”. Per i sindacati, “in un momento così delicato per la Rai, quello di cui certamente non c’è bisogno è una pubblicità del genere che mette in difficoltà tutti per gli errori di pochi”. Nel ribadire l’importanza dell’utilizzo delle risorse interne con le sue molteplici professionalità, riporta Agi,  i sindacati chiedono un incontro un incontro urgente con l’azienda per avere dei chiarimenti”.