02 novembre 2015 | 12:36

Facebook apre agli pseudonimi o soprannomi e rende più difficile la procedura per segnalare l’uso di nomi falsi

Novità in arrivo per Facebook che apre alla possibilità di usare pseudonimi e soprannomi. L’annuncio arriva direttamente dal manager Alex Shultz che, in una lettera ad organizzazioni per i diritti civili, ha anticipato l’intenzione del social di introdurre delle modifiche alla policy che chiede agli iscritti di utilizzare nomi autentici al momento della registrazione sulla piattaforma.

Alex Schulz (foto LinkedIn.com)

La mossa, come riporta Ansa, arriva dopo le proteste da parte delle comunità Lgbt, trans e dei nativi americani che spesso usano nomi di fantasia o non comuniper registrarsi. Due le modifiche in arrivo, con i test in programma già da dicembre. Prima di tutto il social network darà agli utenti la possibilità di inserire tra le informazioni personali anche una nota che spieghi per quale ragione si usa un determinato nome. “Aiuterà il nostro team a capire meglio la situazione”, spiega Alex Schultz. Dall’altro lato, Facebook renderà più difficili le segnalazioni di utenti con la motivazione che utilizzano nomi falsi. In questo modo il social spera di scoraggiare chi abusa dello strumento delle “segnalazioni” e di tutelare chi decide di non usare un nome reale.

Schultz comunque difende la volontà di Facebook di continuare a chiedere alle persone di usare i nomi con cui “sono conosciuti da amici e parenti”: rende Facebook “più sicuro”, spiega, perché così “è anche più difficile per gli utenti nascondersi dietro l’anonimato per fare molestie, atti di bullismo o frodi ai danni di altri”.