02 novembre 2015 | 18:29

La Consob interviene sulla vicenda Telecom Italia: previsto per domani un incontro con il finanziere francese Niel per chiarirne le intenzioni

Sarà la Consob a cercare di fare chiarezza sulle mosse in Telecom Italia del finanziere, Xavier Niel che, secondo quanto riferisce l’agenzia DowJones, domani in mattinata sarà ricevuto presso la sede della Commissione che passerà al setaccio i contratti che hanno portato il francese a detenere una partecipazione potenziale del 15% nella compagnia italiana.
In particolare i commissari punteranno la loro lente di ingrandimento sul tipo di contratti sottoscritti da Niel e, nel dettaglio, se si tratta di derivati di matrice europea o americana. Il finanziere, infatti, non ha acquistato azioni Telecom, ma solo opzioni call. La modalita’ con la quale sono strutturate queste opzioni potrebbe svelare il suo vero obiettivo. Se fossero americane, spiega l’agenzia, gli darebbero la possibilita’ di entrare sin da subito in possesso delle azioni Telecom Italia. In questo modo, per esempio, Niel potrebbe richiedere la convocazione di un’assemblea per eleggere un nuovo consiglio di amministrazione. Inoltre, avrebbe anche la possibilita’ di rivendere subito le azioni Telecom, magari in un’eventuale Opa lanciata da terzi.

Xavier Niel (foto Olycom)

Il finanziere ha dichiarato di avere sei differenti opzioni call che equivalgono al 10,03% del capitale di Telecom. Queste opzioni hanno scadenze comprese tra il giugno 2016 e il novembre 2017. Se la matrice dei derivati fosse europea, Niel dovra’ necessariamente aspettare quelle date per entrare fisicamente in possesso delle azioni Telecom.

Cruciale sarà inoltre per Consob capire se Niel abbia acquisito la partecipazione di concerto con Vincent Bollorè. Nel caso in cui tra i due finanzieri ci fosse stato un accordo, infatti, Vivendi e Iliad avrebbero di fatto ampiamente superato in Telecom la soglia del possesso del 25%, rilevante ai fini della normativa sull’Opa.

Sara’ poi compito della Commissione andare a studiare l’andamento del titolo Telecom I. e verificare se si sia mosso in modo anomalo in termini di prezzi e di volumi nel periodo in cui sono stati acquisite le opzioni sui titoli e subito dopo le prime indiscrezioni di stampa sull’ingresso del finanziere francese.