Protagonisti del mese

04 novembre 2015 | 9:59

Una macchina da corsa

Con l’arrivo di Pietro Scott Jovane, la società fondata da Paolo Ainio – attiva nell’e-commerce, da cui arriva il 90% dei ricavi, e nei contenuti on line – punta ad accelerare la crescita, grazie ai capitali freschi arrivati dalla recente quotazione in Borsa. Tra gli ultimi investimenti, un nuovo magazzino per ePrice e SaldiPrivati e l’acquisizione di AdKaora, specialista dell’advertising mobile

Pietro Scott Jovane non è rimasto disoccupato a lungo, anzi nemmeno un giorno. Lasciata il 15 ottobre Rcs MediaGroup, dopo aver rassegnato una settimana prima le sue dimissioni dall’incarico di amministratore delegato, il 16 ottobre è entrato in Banzai, l’Internet company fondata da Paolo Ainio, attiva nell’e-commerce e nei contenuti on line, come direttore generale, per essere nominato poi amministratore delegato dalla prossima assemblea dei soci, indetta per il 25 novembre; inoltre entra nel Cda – passato per l’occasione da sette a otto membri – e si vede assegnare un milione 300mila stock option, “esercitabili a fronte del pagamento alla società del prezzo di esercizio e subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal consiglio di amministrazione”, come recita il comunicato ufficiale.
Jovane ha guidato Rcs negli ultimi tre anni, dall’estate del 2012, con il compito, affidatogli dall’azionista di maggioranza (la holding Exor di John Elkann), di risanare i conti del gruppo e affrontare le sfide del digitale. Un periodo intenso e travagliato, culminato qualche settimana fa con la cessione a Mondadori di Rcs Libri per 127,5 milioni di euro. Nel frattempo però il rapporto con il Cda e con il nuovo presidente della società, Maurizio Costa, si era logorato, di qui le dimissioni, definite “consensuali”. Il passaggio in Banzai rappresenta in un certo senso un ritorno al passato per Jovane e per Ainio. Già dieci anni fa, infatti, il manager e l’imprenditore della digital economy si erano incrociati sul campo, avevano lavorato assieme, imparando ad apprezzare le rispettive qualità nell’attività quotidiana in azienda.
Dopo le prime esperienze nel campo dell’industria, in Breda Energia e nella Siv, all’epoca guidate da Paolo Scaroni, Jovane si trasferisce a New York come chief financial officer (cfo) di Versace Usa. Qui entra in contatto con il mondo di Internet, che sta vivendo la sua prima fase di boom, e se ne appassiona. Quando torna in Italia, entra come cfo in Seat Pagine Gialle che stava cercando di quotare in Borsa Virgilio, il primo portale web italiano, fondato nel 1996 proprio da Paolo Ainio e appena entrato (siamo nel 2000) nel gruppo Seat. In realtà poi la quotazione salta, Seat si fonde con Tin.it e Jovane diventa responsabile finanziario della divisione Internet di Telecom Italia, lavorando a stretto contatto con Ainio, fino a quando il fondatore di Virgilio lascia nel 2002 il gruppo delle tlc. Un anno dopo, nel 2003, Jovane passa a Microsoft, sempre come responsabile finanziario, ma fa rapidamente carriera, diventando nel 2007 country manager della filiale italiana della multinazionale statunitense. Incarico che lascerà nel 2012 per assumere la guida di Rcs.
Ainio invece si prende un periodo sabbatico. Torna in pista nel 2005 – grazie ai milioni ottenuti dalla vendita delle quote di Matrix a Seat – con una nuova avventura imprenditoriale nel mondo della Rete: Banzai. La società cresce rapidamente acquisendo un posto di rilievo nei business digitali, fino al traguardo della quotazione in Borsa lo scorso febbraio, che dà una marcia in più all’impresa, consentendole di spingere ulteriormente sull’acceleratore della crescita. E Ainio individua proprio in Jovane il manager giusto per governare questa fase di sviluppo. I due ora si dividono i ruoli al vertice della società.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 465 – Ottobre 2015