Editoria, Radio

05 novembre 2015 | 14:56

Approvato dal Cda di Mondadori il resoconto intermedio al 30 settembre 2015. Perdita ridotta del 4% nei nove mesi

(MF-DJ) Mondadori ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con una perdita netta di 2,8 mln euro che si confronta con una perdita netta di 7,5 mln del corrispondente periodo dell’anno scorso. Il risultato netto consolidato, si legge in una nota, delle attività in continuità, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 6,6 milioni di euro, in miglioramento di oltre 10 milioni di euro rispetto alla perdita di 3,8 milioni di euro registrata al 30 settembre 2014. Il risultato dei primi nove mesi del 2015 delle attivita’ dismesse, negativo per 9,4 milioni di euro, include il risultato netto di periodo dell’area Radio (in miglioramento a -3,1 rispetto a -3,8 milioni di euro al 30 settembre 2014), nonche’ la svalutazione delle attivita’ di Monradio pari a 6,3 milioni di euro.

Ernesto Mauri, ad di Mondadori (foto Olycom)

Nel solo terzo trimestre il risultato netto si e’ attestato a +9,4 mln in aumento dai +3,5 mln del terzo trimestre 2014. I ricavi netti consolidati si sono attestati nei primi nove mesi del 2015 a 817,1 mln in calo anno su anno del 4,1%. Il mol e’ migliorato del 21,3% a/a a 48,8 mln mentre il risultato operativo consolidato del 25% a 30 mln.
La posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 settembre si e’ attestata a -243,6 mln in miglioramento rispetto ai -327,4 milioni di euro di fine settembre 2014 per effetto della generazione di cassa del Gruppo negli ultimi dodici mesi, pari a 83,8 milioni di euro, derivante sia dalla gestione operativa (34,4 milioni di euro) sia da quella straordinaria (49,4 milioni di euro).

Al 30 settembre 2015, il flusso di cassa operativo degli ultimi dodici mesi e’ positivo per 59,9 milioni di euro; il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte del periodo) e’ pari a 34,4 milioni di euro, proseguendo il trend di miglioramento registrato nei tre trimestri precedenti. Il flusso di cassa straordinario è positivo per 49,4 milioni di euro, principalmente per effetto dell’incasso relativo alle dismissioni effettuate nel periodo per complessivi 56,4 milioni di euro (di cui 45,1 milioni di euro derivanti complessivamente dalle cessioni dell’80% di Monradio e del 50% nella jv Harlequin Mondadori).

Nel terzo trimestre dell’anno il Gruppo ha finalizzato il processo, avviato nel corso dell’esercizio, di valorizzazione di alcuni asset non core che, incrementando la disponibilita’ delle risorse finanziarie, ha contribuito a sostenere le linee strategiche di sviluppo e a rafforzare la posizione competitiva, coerentemente a quanto precedentemente annunciato. Nel contesto di tale focalizzazione sul core business si inquadra l’accordo recentemente sottoscritto per l’acquisizione di Rcs Libri che consentira’ al Gruppo di consolidare la propria presenza in Italia nel mercato dei libri trade e nell’editoria scolastica, nonché negli illustrati a livello internazionale.

Per l’esercizio 2015, alla luce dei positivi risultati registrati nei primi nove mesi, dei costanti interventi di ottimizzazione dei processi operativi e della struttura dei costi, delle azioni di razionalizzazione strategica del portafoglio di attivita’, nonche’ delle misure finalizzate a mitigare il calo dei ricavi derivante dalla perdurante dinamica dei mercati di riferimento, la societa’ ritiene ragionevole confermare la stima di un margine operativo lordo del Gruppo in netta crescita.

Alla luce di tale positiva evoluzione, delle recenti dismissioni e pur in un contesto di ripresa degli investimenti, anche la posizione finanziaria netta e’ attesa in significativo miglioramento rispetto a fine 2014. (MF-DJ, 5 novembre 2015)

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