05 novembre 2015 | 18:41

Le dimissioni di Lo Giudice, la nuova direzione creativa e Rainews24 i temi sul tavolo del Cda Rai di oggi

Si è concluso da poco il Cda della Rai molto impegnativo e durato tutto il giorno. Quella che era la patata bollente all’ordine del giorno, e cioè le ragioni delle dimissioni del direttore degli Affari Legali Salvatore Lo Giudice, è rimasta top secret. Malgrado le molte domande dei consiglieri, il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto ha semplicemente spiegato che si è trovata una soluzione amichevole per la chiusura del rapporto, ma di non poter dire altro.

Si è parlato a lungo anche della nuova direzione creativa, che è capitale nel passaggio della Rai da broadcasting a media company, e dei suoi compiti. Si stanno esaminando i curricula ricevuti, ma non c’è ancora il nome del futuro direttore.

Monica Maggioni (foto Olycom)

Quanto al direttore di Rainews24, ruolo rimasto vacante dopo che Monica Maggioni è salita alla presidenza della Rai, tutto è rinviato a quando sarà definito il riassetto delle news. Per ora è passato il principio della rotazione alla guida della testata da parte dei  vicedirettori. Dopo l’interim di Mirella Marzoli, il cui mandato scade a novembre, il prossimo sarà il vice direzione anziano Giancarlo Gioielli.

Secondo quanto riporta Ansa riprendendo una nota diffusa dalla Rai, il Cda ha approvato all’unanimità l’andamento gestionale del gruppo nel primo semestre del 2015, illustrato dal dg Campo Dall’Orto. “Rai, in un mercato sempre più competitivo, mantiene una posizione di centralità fornendo un’offerta finalizzata a soddisfare le preferenze degli utenti, secondo gli specifici modelli di fruizione delle singole piattaforme di distribuzione”.

Per quanto riguarda più specificamente l’offerta televisiva, nel primo semestre del 2015 il Gruppo Rai conserva la leadership sia in Prime Time (38,5% di share) sia nell’intera giornata (37,3% di share). Il Bilancio del Gruppo Rai chiude, a livello consolidato, con una perdita pari a 17,8 milioni di Euro contro la perdita pari a 77,9 milioni di Euro dello stesso periodo del 2014. La capogruppo riporta una perdita pari a 25,5 milioni di euro contro la perdita netta di 78,4 milioni del periodo corrispondente del 2014. L’andamento del primo semestre del 2015 è stato condizionato sul fronte dei ricavi dagli effetti del provvedimento legislativo che ha ridotto di circa 82 milioni di Euro su base annua i ricavi da canone. Prescindendo dal citato provvedimento, le risultanze economiche del Gruppo evidenzierebbero un utile di 22,9 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 28,6 milioni di euro, in miglioramento di 198,7 milioni rispetto al corrispondente valore del 2014. Importante il consolidamento delle fonti di finanziamento a medio-lungo termine, determinato essenzialmente dal prestito obbligazionario, riservato a investitori istituzionali, emesso a maggio 2015 per 350 milioni di euro. Il mercato pubblicitario si conferma, nel complesso, in ripresa. Nel corso del Consiglio è stato infatti illustrato il trend di crescita che evidenzia segnali positivi anche nelle strategie di investimento degli inserzionisti. Nel corso della riunione è stata presentata una analisi delle attività di RaiCinema, in occasione dei suoi 15 anni di attività, che si conferma “primo produttore in Italia con buoni successi al botteghino”.