06 novembre 2015 | 15:40

Cala del 13% il numero degli eReader. Gli utenti preferiscono leggere su tablet e smartphone (INFOGRAFICA)

Il futuro dei dispositivi di lettura eReader, secondo quanto riporta un sondaggio effettuato dal Pew Research Center, non è così roseo come sembra. Nel 2009 dal 2% le percentuali sono aumentate sino al 2013 e, ultimamente, si è registrata una diminuzione del 13% di eReader procapite (più precisamente, dal 32% al 19%).
Questo calo, si legge in un articolo di Linkiesta, sarebbe stato dettato da un incremento costante di possessori di smartphone e tablet per la lettura digitale.

Risultati della ricerca effettuata dal Pew Research Center (Foto: Linkiesta)

Evidentemente, la comodità di possedere meno gingilli possibili e poter fare qualsiasi cosa (dal leggere allo studiare una ricetta al prenotare un volo al farsi gli affari altrui) da un unico terminale è troppo allettante.

L’obiezione spontanea potrebbe sorgere, però, dagli animi di coloro i quali, appunto, amano leggere senza essere distratti da altro, sprofondare nei meandri di una storia senza essere tediati dal temibile demone della reperibilità.

E’ quasi darwiniano: vince la comodità, sempre. Avere un unico device che permette di controllare l’andamento della borsa, leggere le mail, telefonare, chattare, leggere libri, ascoltare musica è la formula vincente.
Pazienza se la vista si rovinerà un poco a causa di uno schermo troppo piccolo e retroilluminato. Pazienza se la lettura verrà disturbata da 3 notifiche al minuto. Probabilmente, di questo passo, l’eBook verrà soppiantato dal libro cartaceo.