Editoria

06 novembre 2015 | 17:36

L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi: stiamo cercando di mettere in sicurezza il Salone del Libro. Le dimissioni di Ferrero? Ora non sono una questione prioritaria

(ANSA) “Stiamo cercando le migliori strade possibili per mettere in sicurezza il Salone del Libro di Torino con un piano di rientro del debito. Come enti pubblici dobbiamo agire in modo da giustificare i nostri investimenti in un evento di valore, ma anche molto complesso”. Lo afferma all’Ansa l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, commentando la notizia delle possibili dimissioni del direttore Ernesto Ferrero.

Antonella Parigi (foto Olycom)

“Mi spiace se Ferrero prenderà questa decisione, ma devo anche dire che in questo momento la questione non è prioritaria – aggiunge Parigi – noi ci stiamo occupando della vita futura del Salone e di tutto ciò che dobbiamo e possiamo fare per rendere i suoi conti compatibili e sostenibili. Sia per garantire alla città una manifestazione importante divenuta una bella consuetudine, sia per cercare di dare risposte alle 15 persone che rischiano il posto di lavoro”. Per ora non si hanno conferme delle possibili dimissioni di Ferrero, anticipate oggi sulle pagine locali dalla Stampa, che è in pensione e, quindi, in base alla legge Madia non può essere stipendiato da un ente pubblico. Sarebbe, nel caso, il secondo direttore a lasciare l’incarico nel giro di pochi mesi, dopo Giulia Cogoli, indicata dal cda nell’estate scorsa, ma subito dimissionaria tanto che è stato necessario richiamare Ferrero. Nel frattempo è in corso una due diligence per analizzare i conti del Salone e i possibili passi di un piano di rientro dal debito, che ammonterebbe a 900.000 euro. (ANSA, 6 novembre 2015)