09 novembre 2015 | 10:31

Fox si focalizza sui contenuti. E con Outcast innova la produzione

In occasione di IF! Italian Festival al Teatro Franco Parenti di Milano, Paul Azaceta, celebrato autore di Outcast, fumetto horror cult negli Usa ha raccontato il metodo ‘speciale’ che sta generando la trasposizione della sua opera in una nuova serie televisiva prodotta da Fox, che sarà messa in onda in tutto il mondo nel 2016. E’ la terribile storia di un giovane, Kyle Barnes, che fin dall’infanzia viene perseguitato da visioni e possessioni demoniache: la paura prende vita dalla matita di Azaceta e si trasferisce pressoché “contemporaneamente” nella serie curata dal ‘maestro’ Robert Kirkman, già ideatore e produttore di The Walking Dead.

Paul Azaceta (foto da Twitter.com)

Outcast e a giudicare dal promo presentato ad IF! promette emozioni molto forti agli appassionati delle serie horror, specie a quelli che su Fox hanno già eletto The Walking Dead (nato sui comics paper e poi trasferitosi dopo sei anni sugli schermi) come uno dei propri titoli di riferimento.

Sul palco dello spazio al Teatro Franco Parenti, Azaceta e Luca Rochira, Programming Director of Entertainment Channels di Fox Internationals Channels Italia, hanno raccontato che le prime due puntate della serie sono già pronte. E che è stato pure definito quale sarà l’inimmaginabile colpo di scena del finale di stagione.

L’autore ha garantito l’eccezionale aderenza della serie in itinere alle sue tavole: “Kirkman le usa come una sorta di storyboard ed è stato per me molto emozionante vedere i protagonisti dei miei disegni prendere consistenza e vita, verificare come la serie proponga la stessa scala cromatica e la stessa atmosfera del fumetto”. Il miracolo è possibile perché “il linguaggio del fumetto e quello delle serie sono coerenti”. Ma anche perché “con Robert (N.d.r: Kirkmann) ci sentiamo di continuo e ognuno di noi, io nella parte di script e lui nella realizzazione per immagini, s’impegna al massimo per rendere forte e densa la tensione narrativa”. Azaceta assicura  che per lui “la libertà creativa rimane assoluta” e che il fumetto non risente di vincoli derivanti dal doversi trasformare programmaticamente in una serie. Rochira ha osservato che tutto è reso più semplice anche dal fatto che “la maniera di disegnare di Azaceta è molto cinematografica”.

Il manager italiano ha raccontato pure che Outcast sarà il primo prodotto messo a punto da Fox International Studio e che la nuova società serve a fare diventare sempre più possente e concreta l’idea che “la focalizzazione sui contenuti debba essere il cuore delle attività di una media company moderna e globale”.