09 novembre 2015 | 18:40

Daniela Hamaui lascia la direzione di D. La Repubblica delle donne con un anno di anticipo. La sostituisce Valeria Palermi, attuale caporedattore società e speciali dell’Espresso

Termina con un anno di anticipo il lungo rapporto di Daniela Hamaui con il Gruppo Espresso. La direttrice di ‘D. La Repubblica delle donne’, che sarebbe dovuta andare in pensione a fine 2016 e che aveva accumulato un anno di ferie arretrate, lascerà invece a fine novembre, dopo una trattativa economica “tombale”. Nata ad Alessandria d’Egitto nel 1954, laureata in lettere e allieva del primo corso dell’Ifg, l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Milano, Daniela Hamaui arriva al Gruppo Espresso nel 1996 (prima era stata in Rcs, caposervizio a Bella, e in Mondadori, dove diventa vicedirettore e direttore di Cento Cose Energy).

Daniela Hamaui (foto Olycom)

Ha l’incarico di progettare e dirigere ‘D. la Repubblica delle donne’, il nuovo magazine femminile del quotidiano. Ci resta fino al 2002, quando viene scelta personalmente da Carlo De Benedetti come direttore dell’Espresso. Lascia il settimanale nel luglio 2010, diventando direttore editoriale dei periodici di ‘Repubblica’. Dall’agosto 2011 è anche direttore di ‘Velvet’, che cessa le pubblicazioni nel dicembre 2012. Intanto, da settembre, Daniela Hamaui è tornata a dirigere D. fino all’addio di questi giorni.

Il suo posto alla testa del femminile di ‘Repubblica’ verrà preso da Valeria Palermi, attuale caporedattore società e speciali dell’Espresso, una carriera che ha molti punti di contatto con quella di Hamaui: come lei rizzoliana e poi mondadoriana, a fianco di Hamaui nella redazione di Cento Cose.