09 novembre 2015 | 18:00

Ernesto Ferrero alla direzione del Salone del Libro a titolo gratuito: resto per l’amore che mi lega a questa manifestazione

Ernesto Ferrero resta alla direzione del Salone del Libro, a titolo gratuito. “Mi hanno chiesto di restare a titolo gratuito. Non posso sottrarmi a questo nuovo impegno: lo faccio per l’amore che mi lega al Salone, manifestazione che ha quasi occupato vent’anni della mia vita professionale”, ha detto lo stesso Ferrero all’Ansa, dopo un colloquio con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e il sindaco di Torino, Piero Fassino.

Ernesto Ferrero (foto Olycom)

Nei giorni scorsi, spiega l’agenzia, la permanenza di Ernesto Ferrero alla direzione del Salone del Libro era stata messa in dubbio per la legge Madia, che vieta ai professionisti in pensione di essere retribuiti da enti pubblici. “Si tratta di norme tassative e inderogabili, anche se a mio avviso anticostituzionali, che escludono un equo compenso, com’è giusto e naturale che sia – sostiene Ferrero -. Né sarebbe serio ricorrere a degli escamotage con i quali aggirarle”. Di qui la decisione di Ferrero di accogliere l’invito di Chiamparino e di Fassino e di accettare l’incarico, anche se non sarà retribuito.

“Mi sono trovato davanti a una scelta molto difficile – sottolinea – che sconvolge anche i piani del lavoro privato cui speravo di potermi finalmente dedicare. Tuttavia non posso sottrarmi a questo nuovo impegno”. Ferrero cita “l’amore” per il Salone, che “pur partendo da una situazione di estrema precarietà è diventata con il contributo determinante di Rolando Picchioni una delle più importanti fiere del libro d’Europa e del mondo”. Ferrero manterrà dunque l’incarico, anche per “la mia città – prosegue – per onorare lo spirito di servizio con cui ho sempre lavorato, per la filiera dell’editoria italiana in cui ho militato tanti anni, per il meraviglioso pubblico del Lingotto, per i collaboratori della Fondazione, che mi sono sempre stati accanto con passione, competenza e dedizione assoluta”. “I risultati conseguiti, che rivendico con orgoglio, e costituiscono un vanto e una grande risorsa cittadina, regionale e nazionale – conclude Ferrero – restano la base da cui ripartire con nuovo slancio, insieme alla nuova presidente Giovanna Milella. In questa sfida, sono certo che tutti coloro che si riconoscono nella civiltà del libro saranno ancora una volta al nostro fianco”.