10 novembre 2015 | 10:28

Si allungano i tempi per lo sbarco sul satellite di Mediaset Premium. Lo scrive il ‘Sole’ secondo cui il gruppo vuole sta valutando costi e benefici dell’operazione

Lo sbarco di Mediaset Premium sul satellite, inizialmente previsto per i primi mesi del 2016, sembra chiedere più tempo del previsto. L’operazione era stata confermata in primis dall’amministratore delegato del gruppo Piersilvio Berlusconi in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali. Più di recente anche Marco Giordani, direttore finanziario e presidente della pay-tv, ha affermato che stimava a breve l’arrivo di un’offerta per il satellitare.

Piersilvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset

(…) Nelle ultime settimane, come si legge sul ‘Sole 24 Ore’, all’interno di Mediaset prevale la volontà di prendere tempo per valutare costi e benefici dell’operazione alla luce dell’andamento della campagna abbonamenti di Premium. Un elemento sembra confermare questo orientamento: nella prima parte dell’anno, Mediaset aveva raggiunto un accordo con Eutelsat, l’operatore che fornisce lo capacità satellitare, per avere lo spazio sull’infrastruttura in vista del lancio di un’offerta ad hoc. Entro il 31 ottobre l’intesa avrebbe dovuto diventare esecutiva, ma tutto è rimasto fermo.
Le parti hanno tutta l’intenzione di collaborare, ma con una tabella di marcia rivista: tre le ragioni. In primo luogo i numeri degli abbonati di Premium, che vengono ritenuti soddisfacenti dal management con 112 mila nuovi clienti netti a fine settembre e con un’ulteriore accelerazione nella prima parte di ottobre (…)
In secondo luogo, a pesare sarebbe anche la valutazione dell’appeal dell’offerta sul satellite in questa fase: buono ma non dirompente, con una capacità di attrazione massima stimata inferiore ai 100 mila clienti come bacino iniziale. Infine, c’è anche la volontà di insistere sul rafforzamento dei contenuti della pay tv in digitale terrestre e in particolare sull’alta definizione.
Tutto questo, però, senza dimenticare gli investimenti necessari per la via satellitare che non potranno essere varati a cuor leggero, anche e soprattutto dopo lo sforzo sostenuto da Premium per l’esclusiva Champions per tre stagioni: 230 milioni all’anno.
Il satellite non sembra andare comunque nel cassetto: la sensazione è che una nuova tabella di marcia possa essere definita all’inizio del nuovo anno (…).