11 novembre 2015 | 12:26

Otto studenti su 10 della scuola secondaria superiore partecipano al progetto ‘Il Quotidiano in Classe’. Per un totale record di oltre 2 milioni di alunni

Otto studenti su dieci delle scuole secondarie superiori italiane partecipano al progetto ‘Il Quotidiano in Classe’. Lo storico progetto di sensibilizzazione alla lettura dei giornali nelle scuole italiane raggiunge, infatti, per l’edizione 2015/2016 il numero record di 2.094.861 studenti partecipanti, pari al 79% degli iscritti alle scuole secondarie superiori, spiega una nota dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori, promotore dell’iniziativa.

Il progetto, che si basa su un’ora di lezione settimanale, in classe, dedicata alla lettura critica di più testate a confronto, coinvolge, oltre a 22 fondazioni di origine bancaria, l’Acri e 8 grandi aziende dotate di responsabilità sociale, 45mila insegnanti e le seguenti testate giornalistiche: ‘Il Corriere della Sera’, ‘Il Sole 24 Ore’, ‘Quotidiano Nazionale’, ‘La Stampa’, ‘Il Gazzettino’, ‘La Nazione’, ‘Il Giorno’, ‘Il Resto del Carlino’, ‘L’Unione Sarda’, ‘Il Tempo’, ‘l’Adige’, ‘La Gazzetta di Parma’, ‘L’Arena’, ‘Il Giornale di Vicenza’, ‘Bresciaoggi’ e ‘La Gazzetta dello Sport’.

Nella foto, da sinistra il ceo di 21 Century Fox, James Murdoch, e il presidente dell”Osservatorio Permanente Giovani – Editori, Andrea Ceccherini

“Vogliamo giovani sempre più attori e sempre meno spettatori” ha dichiarato Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori, “ed è proprio per questo che offriamo loro un progetto, ‘Il Quotidiano in Classe’, che, mettendo a confronto, una volta alla settimana, a scuola, tre diverse testate giornalistiche, mostri loro come la stessa notizia possa esser data diversamente, e quanto sia importante di conseguenza elevare il proprio filtro critico individuale, per poter guardare il mondo con i propri occhi e ragionarlo con la propria testa”. E ha aggiunto: “E’ così che vorremmo dare il nostro contributo per avere, tra i giovani, più leaders e meno followers, più cittadini e meno sudditi”.

Peraltro, l’edizione 2015/2016 de ‘Il Quotidiano in Classe’, è appositamente studiata, per essere resa, in chiave ancor più contemporanea, anche con i giornali digitali, oltre che con i consueti quotidiani di carta.