12 novembre 2015 | 17:42

Il presidente di Confidustria Radio Televisioni, De Laurentiis: il canone in bolletta? L’Italia è in ritardo. Bene calmierare le retribuzioni, ma servono soprattutto politiche industriali

“Da sempre sono favorevole al pagamento del canone Rai in bolletta. In tutta Europa sono stati introdotti sistemi di arginamento all’evasione. È l’Italia a essere in ritardo”. Così, Rodolfo De Laurentiis, presidente Confindustria Radio Televisioni, ha commentato ai microfoni dell’Ansa, la norma contenuta nella Legge di Stabilità. “Il servizio pubblico deve essere sostenuto per continuare a svolgere il suo compito e il canone può rappresentare un elemento di stabilità”, ha aggiunto l’ex consigliere di amministrazione di Viale Mazzini, sottolineando che “con la convenzione tra Stato e Rai si faranno scelte orientate a garantire un livello qualitativamente alto nell’azienda”.

Rodolfo De Laurentiis (foto Olycom)

Rodolfo De Laurentiis (foto Olycom)

In merito alla questione del tetto agli stipendi dei dirigenti Rai, De Laurentiis ha precisiato che “i criteri per ottimizzare e calmierare le dinamiche retributive sono misure importanti, ma ciò che ha davvero impatto sono le politiche industriali”. “O siamo sul mercato o non ci siamo”, ha concluso, “e gli stipendi alti servono anche ad attirare le migliori professionalità del settore”.