Editoria, Editoria

12 novembre 2015 | 16:12

Ecco i numeri della piccola e media editoria italiana (INFOGRAFICA)

Piccoli editori ma agguerriti, pronti ad affrontare i nuovi scenari che vive oggi l’editoria italiana. Sono loro i protagonisti della quattordicesima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria promossa e organizzata da Aie (Associazione italiana editori) in programma dal 4 all’8 dicembre 2015, nella sede del Palazzo dei Congressi nel quartiere dell’Eur.
Cinque giorni di fiera con incontri, conferenze, tavole rotonde, reading, spettacoli e laboratori che permettono agli appassionati di esplorare la straordinaria varietà e vitalità di un settore fondamentale dell’industria culturale italiana.

Come si legge nel comunicato stampa, ci sarà spazio per gli autori stranieri, con le grandi promesse presentate in esclusiva al pubblico italiano e i classici contemporanei che, per qualche ragione, non erano ancora stati tradotti nel nostro paese. Quest’ultimo è il caso di Annie Ernaux, protagonista di due incontri con il pubblico, e due scrittrici come Stéphanie Hochet e Cécile Coulon, autrici provenienti da altri paesi ma che in lingua francese hanno scritto le loro opere e raggiunto riconoscimenti internazionali, come il congolese Alain Mabanckou.

La presenza italiana non è da meno. Autori e artisti del panorama nazionale partecipano a Più libri più liberi in una serie di appuntamenti studiati tanto per valorizzare la natura dei rispettivi progetti creativi, quanto per coinvolgere i visitatori con una varietà di esperienze e linguaggi diversi. Erri De Luca proporrà un discorso sulla libertà di parola (Le parole non si processano, si liberano), Andrea Camilleri incontra il pubblico in un appuntamento speciale, Massimo Carlotto si presenta sia nelle vesti di romanziere che di curatore della collana editoriale Sabot/Age; mentre sul fronte dei reading Paolo Poli leggerà pagine de I Promessi Sposi e Ascanio Celestini sarà alle prese con La freccia azzurra di Gianni Rodari.

Non si tratta di sola fiction, ma si affrontano con rigore e riflessione molti temi d’attualità, a partire dalle drammatiche vicende dei migranti che hanno attraversato l’intero 2015 d’Europa, senza dimenticare le vicessitudini dell’area mediorientale controllata dallo Stato Islamico. A quarant’anni dalla sua scomparsa, non manca un ciclo di omaggi e approfondimenti sulla figura di PierPaolo Pasolini.

Guardando invece al futuro, una grande novità dell’edizione 2015 è il focus dedicato agli youtubers, giovani protagonisti di innovative forme di narrazione online capaci di intercettare l’attenzione di quelle fasce di pubblico oggi sempre più sfuggenti per l’industria editoriale tradizionale. A Roma sono raccontate due esperienze sperimentali nel campo della scrittura seriale (The Pills) e del videonotiziario (Alessandro “Shooter Hates You” Masala).

Si rinnova anche il rapporto della fiera con le scuole e le università, attraverso una serie di iniziative, raggiungendo un target molto ampio che va dagli alunni delle scuole primarie agli studenti universitari. Questi ultimi sono i protagonisti di Più libri più idee, un ciclo di appuntamenti gratuiti e dedicati agli studenti universitari che quest’anno allarga il suo raggio d’azione, coinvolgendo non solo le storiche partnership capitoline, ma anche altri atenei laziali in collaborazione con Regione Lazio. Gli incontri hanno come filo conduttore le trasformazioni del mercato editoriale e le sfide portate dalle tecnologie digitali.

Le cifre della piccola e media editoria

Confermati anche gli appuntamenti con Più libri junior (gioco letterario quest’anno legato al tema della luce, che coinvolge numerose scuole della città), Più libri più storie – Leggere é un grande classico (percorso di incontri, laboratori e presentazioni in collaborazione con Biblioteche di Roma) e Più libri più grandi (il grande contenitore che si rivolge alle scuole primarie e secondarie).

Ci sono invece novità sul fronte del rapporto con il mondo professionale. L’edizione 2015 di Più libri più liberi propone infatti agli addetti ai lavori della filiera editoriale un programma dalla forma inedita e innovativa, strutturata in cinque sezioni.

Sul versante delle partnership è confermato il rapporto con il gruppo Espresso, che prevede la partecipazione e il coinvolgimento diretto di giornalisti di Repubblica,Repubblica.it e l’Espresso.
Si rinnova anche la partnership con Rai – Radio Televisione Italiana con Rai3, Rainews24 e Radio3 in qualità di media partner. Radio3 Fahrenheit sarà anche quest’anno in diretta da Più libri più liberi. Tra le novità la neonata web radio RadioLibri.it, che si presenta in fiera.

Sul web Più libri più liberi sarà presente attraverso gli aggiornamenti del sito ufficiale www.plpl.it e grazie all’attività sui social network che affiancano il claim #peramoredeilibri all’hashtag ufficiale #piulibri15.