Mercato

13 novembre 2015 | 15:28

Si è conclusa la seconda edizione di If! Italians festival

Sono state 4.700 le presenze complessive (+20% rispetto al 2014), di cui 3.300 gli utenti unici dell’Italians Festival (+40%) e 5.000 gli utenti che hanno seguito l’evento in live streaming sulle diverse piattaforme messe a disposizione. Questi i numeri dell’Italians Festival!, che si è tenuto dal 5 al 7 novembre a Milano.
Successo anche per l’area formativa di If! Italians Festival, curata quest’anno da Offf Barcelona, Scuola Holden, Filmmaster Productions e We Are Social, che ha registrato il sold out a due giorni dall’apertura. Undici i partecipanti della masterclass d’eccellenza proposta per la prima volta in Italia e in esclusiva per il Festival della creatività dalla Berlin school of creative leadership.

I dati, come si legge nel comunicato stampa, confermano la crescita del progetto nato nel 2014 che quest’anno ha offerto al pubblico del Teatro Franco Parenti un programma di altissimo livello con la partecipazione di ospiti italiani di fama mondiale come l’architetto e designer Paola Antonelli (Moma), il produttore Marco Balich (Balich Worldwide Shows), e il fotografo Oliviero Toscani; ma anche autori di format di successo amati dal grande pubblico come la Gialappa’s Band, Malika Ayane, i Rockin’1000 e Francesco Carofiglio; professionisti e talenti internazionali come Conn Bertish (Cancer Dojo), Giovanni Perosino (Audi Ag), Héctor Ayuso (Offf Barcelona), Andy Sandoz (D&AD Festival), Keith Nilsen (Clear Channel International), Jacqueline Bourke (Getty Images), Andrea Crociani (Airbnb), Maria Sebregondi (Moleskine), Patricia Weiss (Bmca Brazil), Paul Azaceta (co-creatore della serie a fumetti Outcast), Shekhar Kapur (regista candidato all’Oscar), Ferdinando Arnò (Quiet, please!), Lorenzo De Rita (The Soon Institute) e affermati direttori creativi internazionali come Chris Clarke (DigitasLBi), Pieter Claeys (Happiness Anywhere), Fernando Bellotti (Leo Burnett Argentina) e Beto Fernandez (Bbh London).

Google, main partner dell’evento, oltre a coinvolgere speakers d’eccezione dagli Stati Uniti quali Lars Bastholm (chief creative officer di The Zoo) e Jake Roper, il popolare creator di YouTube, ha permesso ai professionisti della comunicazione di allargare lo sguardo al futuro, immaginando i migliori scenari per le agenzie nella Digital Economy.

La giornata conclusiva ha inoltre ospitato la premiazione degli Adci Awards 2015, i premi annuali dell’Art directors club italiano alla migliore creatività italiana. Ad aggiudicarsi ex aequo il grand prix le campagne Ceres Facebook Postin Plan, firmata dall’agenzia BCube per Ceres, e Papà realizzata da Ogilvy & Mather per Wind Telecomunicazioni. Nel corso dello show sono stati consegnati 19 ori, oltre al premio 7 Days Brief, promosso da Google, e il premio best use of YouTube.

Sempre l’Adci ha consegnato il premio Hall of Fame a uno dei grandi protagonisti dell’edizione 2015 di If! Italians Festival: il designer e architetto Paola Antonelli, senior curator del dipartimento di Architettura e Design e direttore ricerca e sviluppo del Moma di New York.

Con cadenza settimanale, inoltre, sul canale YouTube del Festival verranno pubblicati i video integrali degli ospiti italiani e internazionali che sono saliti sul palco principale del Teatro Franco Parenti. Primo contributo video già disponibile: l’inspirational talk di Marco Balich dal titolo La potenza degli ostacoli, i no che nutrono le idee.

“Nel mio bilancio finale ci sono due cose in particolare che mi porto a casa con orgoglio – commenta Davide Boscacci (comitato organizzatore di If!) – La prima sono gli ottimi feedback sulla qualità dei contenuti che abbiamo proposto ed è un dato fondamentale per cui abbiamo ideato questo festival, cioè innescare il circolo virtuoso della qualità. La seconda è che in meno di 14 mesi If! è già diventato un appuntamento. Abbiamo evidentemente riempito un vuoto e vogliamo continuare a presidiarlo”.

“La buona notizia è che quest’anno i clienti c’erano. Molti di più dello scorso anno, sia sul palco e sia tra il pubblico – commenta Emanuele Nenna (vp Assocom) -  Siamo ancora all’inizio di un percorso, ma i segnali che speravamo di registrare li abbiamo avuti. Se davvero agenzie e clienti torneranno a trattare la creatività come un terreno di confronto, credo che vedremo risultati concreti nel prossimo futuro. Non solo nel miglioramento della relazione tra agenzie e clienti ma anche in una crescita positiva del mercato”.

Emanuele Nenna, vice presidente di Assocom

“La formazione è stata un aspetto fondamentale di questa tre giorni e ha interessato non solo i giovani. – aggiunge Nicola Lampugnani (vp Adci) – Interessante è stato lo scambio che si è creato tra le figure junior e quelle senior, presenti nella stessa giura degli Adci Awards, e a contatto diretto durante tutto il festival, come purtroppo difficilmente accade in altri contesti italiani. Grazie alla presenza di grandissimi professionisti del mondo della pubblicità internazionale che hanno trasmesso un sapere concreto, If! è stato un momento importante per dimostrare che il lavoro nel mondo della creatività e della comunicazione pubblicitaria è fatto di competenze vere, non da improvvisazione”.

Nicola Lampugnani, vice presidente Adci

“Un evento internazionale per l’Italia a Milano, diventata città simbolo della ripresa del paese. Oggi fare cultura significa formare, ispirare, coinvolgere, scambiare e intrattenere – commenta Alessandra Lanza (comitato organizzatore di If!) – Questi erano gli obbiettivi di If! Raggiunti grazie alla qualità dei contenuti e alla risposta del pubblico che ha partecipato con entusiasmo, superando i dati dell’edizione del 2014”.

“Credo che l’edizione appena conclusa abbia rappresentato un grande momento di stimolo e di crescita per il mercato, con contenuti interessanti, speaker d’eccezione e stimoli innovativi per ‘nutrire il cervello’ – conclude Paola Marazzini (agency director di Google in Italia) – Se lo scorso anno abbiamo focalizzato il nostro racconto sulla creatività come anima del digitale, quest’anno abbiamo fatto un passo in avanti riunendo a Milano rappresentanti del nostro team creativo internazionale e un creator come Jake Roper, per ispirare brand e creativi sull’utilizzo di YouTube. Abbiamo cercato di affrontare insieme i trend dell’anno parlando di dati, insights e creatività nell’era del programmatic e i primi riscontri sono stati molto positivi. Abbiamo anche cercato di  stimolare una conversazione sul modello dell’agenzia del futuro  grazie al contributo di rappresentanti del mondo delle agenzie e dei clienti. Nel complesso questi tre giorni, che si sono conclusi con la premiazione nella serata finale di due giovani e talentuose creative che si sono aggiudicate il 7 days brief, sono stati una vera e propria iniezione di energia e di creatività per affrontare i mesi a venire con ancora più entusiasmo e consapevolezza”.

Paola Marazzini, agency director di Google in Italia