13 novembre 2015 | 17:01

È il retargeting crossmediale l’ultima novità del digital marketing. Ma Carosello e “pesca a strascico” sono ancora attuali sui social

di Matteo Rigamonti – Le principali tendenze e novità in materia di marketing online e social network sono state presentate all’Hotel Melià di Milano in occasione della tre giorni di conferenze intitolata Search and Social Media Marketing Expo (Smx), promossa da Business International – Fiera di Milano Media, in collaborazione con Third Door Media.

Andrea Lai a Smx Milan 2015

Ciò che è emerso è che una delle ultime tendenze si chiama retargeting crossmediale, o cross-device, che consiste nella possibilità, offerta dai fornitori di motori di ricerca e social network, di monitorare comportamenti e gusti degli utenti indipendentemente dal dispositivo mobile utilizzato. Un modo, insomma, più preciso rispetto ai tradizionali cookie, per inseguire il potenziale destinatario di una campagna pubblicitaria mirata, sia che esso stia navigando su smartphone sia che stia accedendo al suo social preferito da tablet o pc, senza sovrapporre né perdere per strada alcuna informazione sui suoi gusti e comportamenti in rete.

Per ricorrere a questa pratica, tuttavia, spiega Andrea Lai, Sales Manager di Facebook, è necessario avere una “audience di almeno 1.000 utenti”. Il che significa che il retargeting cross-device può funzionare in particolar modo per quelle aziende che dispongano di un buon database di contatti, email e numeri di telefono, costruito con precisione nel tempo. Da quel campione, infatti, si potranno isolare i destinatari di campagne pubblicitarie mirate, come, per esempio, proporre tramite un banner interattivo uno sconto su un determinato prodotto, sul quale cliccando si può poi procedere all’acquisto.

Ma non è tutto. Smx Milan 2015 è stata l’occasione per scoprire anche che, nel mondo dei social network, ci sono antiche pratiche di marketing che non passano mai di moda. Come, per esempio, nel caso della cosiddetta “pesca a strascico”, che consiste nel lanciare un messaggio rivolto ad un’ampia audience, scarsamente profilata. L’ha fatto, per esempio, una piccola azienda del Friuli che produce serramenti e che, postando su Facebook un messaggio rivolto a residenti in regione con età compresa tra i 29 e i 65 anni, si è assicurata 2 preventivi al giorno. Lo ha raccontato Fabio Sutto, Digital Strategist di Performance Based IT.

Un’altra soluzione che non è ancora passata di moda è la pubblicità seriale in stile “Carosello”. Facebook l’ha ripristinata con il suo banner “Carousel Ads”, che invita all’acquisto di più prodotti come, per esempio, una giacca, dei pantaloni, una cintura e delle scarpe, abbinati e suggeriti tramite foto che scorrono. Oppure viene utilizzato per proporre il medesimo prodotto, per esempio un capo d’abbigliamento o una scarpa, in tutte le tonalità disponibili in negozio.