13 novembre 2015 | 17:03

Incendiata la notte tra l’11 e il 12 novembre la macchina di Gianfranco Cariola, responsabile anticorruzione della Rai. L’azienda: chiaro intento intimidatorio

Nella notte tra l’11 e il 12 novembre è stata incendiata l’automobile di Gianfranco Cariola, direttore Internal Audit e Responsabile dell’Anticorruzione della Rai. L’azienda, come si spiega in una nota diffusa dall’ufficio stampa, tenuto conto del ruolo ricoperto da Cariola,  ritiene l’episodio di chiaro intento intimidatorio e ribadisce la ferma decisione di proseguire nelle azioni avviate nel sostegno della cultura della legalità.

Immediate le reazioni politiche alla notizia, con il deputato Pd Michele Anzaldi, segretario della Commissione di Vigilanza, che, come si legge su Ansa, ha dichiarato: “E’ molto grave l’intimidazione che sarebbe stata indirizzata ai danni del direttore dell’internal audit della Rai. Chiederò in ufficio di presidenza della Vigilanza che si valuti la convocazione immediata dei vertici dell’azienda in commissione. La Rai è la prima azienda culturale del nostro Paese: serve massima chiarezza per capire se non siamo di fronte al rischio che Mafia capitale si trasformi mafia culturale”. “La vicenda delle indagini sugli appalti Rai – ha spiegato – rappresenta una pagina oscura sulla quale la magistratura sta tentando di fare chiarezza con professionalità. Anche la Rai dimostri il massimo impegno per fare pulizia e garantire massima trasparenza”.

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

Michele Anzaldi (foto Primaonline)