16 novembre 2015 | 11:35

Amazon sfida i supermercati di Londra lanciando Pantry. In un’ora e con un clic gli abbonati possono farsi recapitare a casa la spesa in pacchi da 20 kg l’uno

Amazon sfida i supermercati londinesi lanciando Pantry, un vero e proprio supermarket online dove gli iscritti possono ordinare la spesa sul web e farsela recapitare direttamente a casa in un’ora.

La multinazionale dell’ecommerce, che offre ai suoi utenti già dal 2010 la possibilità di comprare online singoli cibi e bevande, sta provando a spingersi oltre. Pantry, infatti, consente ai sottoscrittori del piano annuale Amazon Prime di scegliere tra oltre 4mila prodotti freschi, surgelati e deperibili da confezionare in pacchi del peso massimo di 20 kilogrammi l’uno che vengono poi spediti a casa, come avviene per qualsiasi altro acquisto effettuato su Amazon, dai libri alla tecnologia. E da gennaio, nella City, il tempo di consegna ha raggiunto l’ora.

Jeff Bezos

Jeff Bezos, ceo di Amazon

Le 4 principali catene di supermercati londinesi, Tesco, Wal-Mart’s Asda, Sainsbury’s e Morrisons, che pure dispongono di shop online, già sono alle prese con “il calo delle vendite e dei profittti dovuti al taglio dei prezzi per arrestare l’emorragia di acquirenti che migrano verso i discount tedeschi Aldi e Lidl”, fa sapere l’agenzia Reuters. E ora potrebbero trovarsi a dover fronteggiare la concorrenza imprevista del colosso dell’e-commerce Amazon.

Amazon, dal canto suo, oltre a dover fare i conti con la deperibilità dei prodotti, cosa che non riguarda, invece, le altre categorie dell’e-commerce come la tecnologia, deve scoprire se questo nuovo modello di business può fruttare. Per ricevere un pacco da 20 kg a casa, l’utente – che deve essere già iscritto al piano annuale Amazon Prime da 79 sterline – deve pagare anche un gettone da 2,99 sterline per il primo pacco e da 0,99 per ogni pacco aggiuntivo, oltre al costo effettivo del bouquet di prodotti scelti.

Pantry, che debutta nel Regno Unito, è già presente negli Stati Uniti, in Germania e in Giappone. Il business complessivo della spesa online nel Regno Unito, secondo una previsione del gruppo di ricerca sull’industria alimentare IGD, è destinato a raddoppiare in 5 anni, raggiungendo nel 2020 i 17,2 milioni di sterline.