19 novembre 2015 | 14:31

Roberto Fico: esentare dal pagamento del canone chi per problemi tecnici non riceve le trasmissioni Rai. Leso il diritto all’informazione dei cittadini

Esentare dal pagamento del canone Rai chi non riceve le trasmissioni televisive per questioni tecniche. Questa la richiesta del presidente della commissione Vigilanza Rai, Roberto Fico. In un lungo post su Facebook il deputato del Movimento5Stelle elenca molti dei comuni in cui si registrano disservizi che riguardano sia la ricezione del segnale tv che radiofonico.

“Circa trenta comuni laziali non hanno mai ricevuto il segnale Rai da quando si è realizzato il passaggio al digitale terrestre; a Cinisi (Palermo) è possibile fruire soltanto di un limitato numero di canali del servizio pubblico; in diverse zone del Piemonte il segnale delle reti Rai risulta assente da luglio a causa di un imprecisato problema tecnico relativo alle frequenze; a Paola (Cosenza) il segnale della Rai non sarebbe raggiunto dalla quasi totalità dei residenti; in Abruzzo, nei dintorni dell’Aquila, il segnale radiotelevisivo si perde sistematicamente per diversi giorni. Non pervenuto da tempo immemore quello radiofonico; vicino Genova, a distanza di oltre tre anni dallo switch-off, non risultano fruibili i canali digitali della Rai, specialmente quelli tematici. E poi ancora i comuni in provincia di Matera, Lecce, Salerno, Macerata e altri: l’elenco potrebbe continuare a lungo”.

Sono centinaia le persone che scrivono per segnalare problemi e criticità, spiega Fico, sottolineando che ha inviato un quesito ai vertici dell’azienda “per avere informazioni sullo stato dell’arte e per sapere in che modo la Rai intenda intervenire”.

“Esistono palesi disparità di trattamento tra i territori del nostro Paese e devono essere definitivamente superate. E’ assurdo che si pretenda il pagamento del canone a fronte di un servizio inesistente”.

Il presidente della commissione di Vigilanza coinvolge anche il Governo e le decisioni prese sul canone: “Non può pensare di mettere mano al sistema di riscossione del canone senza però assicurarsi che tutti i cittadini siano messi nelle condizioni di vedere i canali Rai”. “Rispetto alla questione – conclude Fico – ho gia’ fatto una proposta contenuta nel contratto di servizio approvato dalla Commissione di vigilanza un anno e mezzo fa, e allo stato attuale ancora chiuso nei cassetti nel Ministero dello Sviluppo Economico, chiedendo che vengano esentati dal pagamento del canone proprio coloro i quali non ricevono per questioni tecniche le trasmissioni televisive. La mancata ricezione del segnale si traduce in una lesione del diritto costituzionale all’informazione. Ed è inaccettabile che sussistano disparità di trattamento nel nostro Paese. Rai e governo intervengano”.