In 5 anni gli evasori del canone Rai sono aumentati del 50%. Se i morosi l’avvessero pagato, l’incasso sarebbe stato superiore al 2010

Sono 1.287.191 gli spettatori che non hanno pagato il canone Rai nel 2014. I dati, registrati dalla società e diffusi dalle agenzie, segnalano un aumento dei morosi del canone pari al 48,8% in cinque anni, se paragonati agli 865.244 evasori del 2010. Nello stesso periodo è crollato del 9,4% il gettito del canone, scendendo a 1,6 miliardi di euro, pagati da 15,7 milioni di abbonati.

Nel 2014 si è dimezzato il numero dei nuovi abbonati, passando dai 506.486 del 2010 a 253.543, mentre il numero dei rinnovi si è ridotto dello 0,7%. I paganti complessivi, pertanto, che rappresentano la somma dei rinnovi e dei nuovi abbonati, dal 2010 al 2014, sono diminuiti dell’1,7%. Se i morosi avessero pagato il canone (in tutto 146 milioni di euro di gettito mancante), l’incasso del 2014 sarebbe stato superiore a quello del 2010.

Quando nel 2016 gli italiani dovranno pagare il canone Rai direttamente in bolletta, il nuovo abbonamento si ridurrà a 100 euro (-11,9%), destinati a scendere ancora a quota 95 euro (-16,3%) nel 2017. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre l’evasione, ma il timore è che, scrive Repubblica, per gli incassi si possa rivelare un vero e proprio “flop”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Copyright Ue, Fnsi: lo stop un cedimento ai giganti del web. Grave l’atteggiamento del governo italiano

Marco Damilano riorganizza L’Espresso. Qualche uscita, molti nuovi incarichi

Fake news, per combatterle WhatsApp riduce il numero degli inoltri. Limite di 5 messaggi in tutto il mondo da oggi