25 novembre 2015 | 15:14

Partirà nel 2016 la rivoluzione Amp, il sistema che consentirà di aprire pagine web da mobile riducendo i tempi di attesa

La rivoluzione Amp partirà nel 2016. La versione definitiva di Accelerated mobile pages, il nuovo programma open-source avente l’obiettivo di velocizzare la navigazione web su dispositivi mobile, dal mese scorso disponibile sotto forma di technical preview, non arriverà prima del prossimo anno. Così riportano alcuni siti, citando un post del blog di Google.

Sundar Pichai

Sundar Pichai, ceo Google

Accelerated mobile pages dovrebbe essere la risposta agli instant articles di Facebook, già discretamente diffusi sul social network, e quasi 5 mila sviluppatori stanno seguendo il progetto su Github ed hanno apportato 250 cambiamenti nel codice e nella documentazione dallo scorso mese. Sin dall’annuncio originale, AMP era stato abbracciato da molti editori online negli Stati Uniti come The Guardian, The Washington Post, BuzzFeed e Vox Media, ed anche da alcuni italiani. Anche gli inserzionisti pubblicitari si sono mostrati interessati alla nuova piattaforma.

Fra questi AOL, OpenX, DoubleClick e AdSense, che stanno sviluppato inserti pubblicitari pensati ad-hoc per essere conformi alle esigenze prestazionali del nuovo standard Amp html. Il programma si basa su tecnologie già esistenti e diffuse sul web e un primo esempio di pagina compatibile con il nuovo standard può essere visualizzato a questo indirizzo con un dispositivo mobile. Si tratta di una prima versione “beta” del progetto ed è probabile che nei prossimi mesi vedremo dei miglioramenti e delle novità, soprattutto sul lato della velocità di caricamento in cui Facebook sembra offrire qualcosa in più.

Nei primi mesi del prossimo anno “Google inizierà ad inviare traffico alle pagine Amp” dei primi siti partner da Google Search, e promette di rilasciare “molto presto” ulteriori dettagli sulle specifiche della tecnologia. Gli sviluppatori interessati possono prendere parte allo sviluppo di Amp via Github, sperimentando le soluzioni possibili offerte dal nuovo programma di Google per accelerare il mobile web e renderlo sempre più conforme alle esigenze degli utenti in estrema mobilità.