25 novembre 2015 | 18:00

Pietro Scott Jovane nominato amministratore delegato di Banzai: allargare il mercato e accrescere la market share. Al fondatore Paolo Ainio la carica di presidente esecutivo

Il nuovo consiglio di amministrazione di Banzai ha nominato Pietro Scott Jovane amministratore delegato e conferito deleghe operative a Paolo Ainio che assume così la carica di presidente esecutivo. Lo riferisce una nota del gruppo. Il consiglio ha infine nominato Pietro Scott Jovane amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Pietro Scott Jovane

Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Banzai

“Oggi l’e-commerce in Italia pesa per il 3% del totale del mercato”, ha affermato Pietro Scott Jovane, come riporta l’agenzia Dow Jones. “Negli Usa è molto di più e in Gran Bretagna è intorno al 15%. Questa è una grande sfida per l’Italia e Banzai gioca questa partita: allargare il mercato e crescere in termini di market share”.

“Questa azienda”, ha aggiunto Jovane, “non esisteva sette anni fa e oggi è un player che compete egregiamente con i maggiori competitor internazionali sia del mondo online che offline”, evidenziando come “il gruppo abbia peraltro una leadership straordinaria nel l’editoria digitale pur rappresentando una piccola porzione”.

“Con Paolo (Ainio, il presidente della società, ndr) e il management la sfida è quella di far sì che tutto questo diventi in maniera ancora più strutturata un sistema che ci permetta di dimostrare che in Italia in digitale si può fare in maniera vincente”, ha proseguito il manager.

L’ex ad di Rcs ha poi raccontato di aver “trovato un insieme di colleghi che rappresenta il meglio che c’è in Italia. In questi sette anni hanno costruito un’azienda che è stata in grado di muoversi con agilità e velocità in mezzo a dei colossi individuando il percorso per la crescita e identificando un ruolo preciso per il mercato sia sulla parte media (ad esempio Giallo Zafferano) che nell’e-commerce, un mercato che sta diventando determinante nei consumi delle famiglie”.