26 novembre 2015 | 11:53

L’ad Enel, Starace, sulla banda ultralarga: puntiamo a creare una struttura moderna, capillare e ad un costo più basso. Il canone in bolletta? Dalla prossima primavera

Con gli operatori telefonici “ci stiamo parlando”, per gli accordi in vista è “un po’ presto, però tra poco”. L’ad di Enel, Francesco Starace, lo ha detto parlando del progetto per la banda ultralarga in un’intervista per la trasmissione Virus di Raidue, trasmessa il 25 novembre. “Ci siamo accorti per caso – ha spiegato il manager – che nel momento in cui andiamo a cambiare 33 milioni di contatori, per noi mettere anche un cavo di fibra ottica e portarlo fuori è un’operazione solo di una mezz’ora, ed un operatore telefonico potrebbe utilizzarlo”.

Francesco Starace (foto Olycom)

Così Enel punta a creare “una struttura moderna, estremamente capillare e ad un costo più basso”. E con tempi stretti. “In quattro anni faremo tutto, il grosso dell’Italia in due anni”. La posizione degli operatori telefonici, dice Starace, è: “Fateci capire, poi vediamo: se è vero quello che dite, si apre un mondo”. E’ in base a come si profileranno gli accordi con gli operatori che Enel predisporrà il progetto: “Lo scriveremo nel prossimo piano industriale, il prossimo anno” dice Starace.

Durante l’intervista Starace ha anche parlato dell’altro tema caldo che coinvolge Enel: l’inserimento del canone Rai in bolletta. Arriverà probabilmente “nelle bollette Enel della primavera, verso aprile-maggio” e dovrebbe essere “in cinque rate” bimestrali, ha detto. Non è da escludere che “ci saranno un sacco di problemi” ma, dice, “li affronteremo quando ci saranno”. E’ comunque da escludere, risponde ad una domanda, che Enel possa staccare la luce a chi ritiene di non dover pagare il canone Rai.