26 novembre 2015 | 17:00

Alla Stampa non verranno meno voglia di innovare e gusto per la sfida. Il benvenuto di Elkann al nuovo direttore Molinari e al condirettore Russo

(Lastampa.it) Maurizio Molinari è stato nominato direttore de La Stampa e direttore editoriale di Itedi, Massimo Russo è condirettore e Massimo Gramellini, vicedirettore, è stato nominato direttore creativo di Itedi.  La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione di Itedi, riunito nel pomeriggio odierno a Torino, a seguito delle dimissioni di Mario Calabresi dopo sei anni e mezzo alla guida del giornale. 

La nota della società  informa che Calabresi lascerà il giornale il 31 dicembre. Il consiglio d’amministrazione presieduto dal presidente John Elkann «ha ringraziato Mario Calabresi per i risultati conseguiti e per l’impegno profuso negli oltre sei anni di direzione della testata, formulando i migliori auguri per la prosecuzione della sua carriera».

John Elkann (foto Lastampa)

John Elkann (foto Lastampa)

Il presidente di Itedi, John Elkann, ha affermato: «Desidero ringraziare Mario per la professionalità e l’impegno con cui ha saputo rispondere a complesse sfide del mondo editoriale negli ultimi 6 anni, contribuendo a rendere più forte e più autorevole la voce de La Stampa, sia in Italia che all’estero. Sotto la sua guida, Direzione e Società hanno lavorato in modo coordinato e efficace, riuscendo a centrare obiettivi importanti, sul fronte editoriale e giornalistico, così come sul piano industriale e gestionale: il bilancio societario stabilmente in attivo, il profondo rinnovamento del ciclo produttivo e il successo dell’integrazione de La Stampa e il Secolo XIX ne sono esempi concreti»

Elkann ha sottolineato che «la voglia di innovare e il gusto per la sfida rimarranno punti di riferimento irrinunciabili anche per la nuova squadra di direzione. Maurizio Molinari unirà l’esperienza maturata in molti anni di professione alla sua capacità unica nel raccontare il mondo, qualità che fanno di lui una delle firme più amate e autorevoli del giornalismo contemporaneo. Per interpretare i cambiamenti in atto e soprattutto per cogliere le enormi potenzialità legate all’evoluzione digitale del sistema dell’informazione La Stampa potrà contare su Massimo Russo, che in pochi mesi ha portato con successo linguaggi e realtà innovative all’attenzione dei nostri lettori. Nel suo ruolo di direttore creativo della Società editrice, inedito per l’Italia, il talento e la personalità unica di Massimo Gramellini potranno trovare spazi di espressione ancora più ampi, mettendo in atto progetti originali e distintivi, e continuando al contempo a collaborare per le colonne del giornale».