01 dicembre 2015 | 14:49

Il Google Cultural Institute porta online musica e teatro con una nuova sezione dedicata alle arti dello spettacolo (VIDEO)

Il Google Cultural Institute continua nel suo progetto per portare l’arte e i tesori culturali online e apre una sezione dedicata alle arti dello spettacolo con un nuovo spazio virtuale accessibile su g.co/performingarts, realizzato in collaborazione con più di 60 istituzioni culturali di tutto il mondo.

Sul portale saranno a disposizione video a 360 gradi degli spettacoli, immagini panoramiche di Street View e mostre digitali che proietteranno gli utenti sui più importanti palcosceni del mondo, come il Carnegie Hall, la Filarmonica di Berlino e l’Opera Garnier di Parigi. In Italia  saranno accessibili il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo, il Teatro della Pergola ed il Museo del Violino. Più di 20 i paesi coinvolti per oltre 100 storie interattive e un totale 8.000 contenuti tra foto, video e altri documenti.

Particolarmente interessante la collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma: grazie alla tecnologia video a 360 gradi e a Google Cardboard, un semplice visore 3D, gli utenti potranno vivere in modalità realtà virtuale la messa in scena e il dietro le quinte della performance ‘Ascesa e caduta della città di Mahagonny’, opera musicale teatrale nata dalla collaborazione tra il drammaturgo Bertolt Brecht e il musicista Kurt Weill, guidati dalla narrazione del direttore artistico Alessio Vlad.
Nello spazio dedicato da Google al Teatro dell’Opera di Roma sono disponibili più di 100 immagini dell’archivio storico, un’immagine gigapixel ad altissima risoluzione del sipario realizzato da Giorgio de Chirico per l’Otello di Gioachino Rossini e una mappatura di immagini Street View che permettono al visitatore di scoprire gli interni del teatro a 360 gradi.

Infine, grazie a una ricca mostra digitale, sarà poi possibile anche ripercorrere la storia della stagione estiva del teatro: dal 1937 le Terme di Caracalla hanno visto andare in scena, oltre a grandi classici verdiani come Aida e La Traviata, anche Bob Dylan, Elton John e Ludovico Einaudi e i protagonisti della danza classica e contemporanea come il Pink Floyd Ballet, Carla Fracci e Roberto Bolle.